Tutorial Snapseed: come usare questa app di editing?

Tutorial Snapseed: come usare questa app di editing?

Dopo aver trattato in modo approfondito Lightroom mobile nel precedente articolo, è tempo di un altro tutorial con Snapseed.

Anche se dal nome meno famoso, quest’app vanta milioni di download attraverso varie piattaforme e, negli anni, si è imposta come un punto di riferimento nel settore.

Oltre ad essere gratuita (cosa che fa sempre piacere) vanta numerosissime funzioni e una galleria di filtri di tutto rispetto.

Se vuoi editare al meglio le tue foto, trasformandole in opere d’arte, allora non puoi davvero perderti questo tutorial su Snapseed.

 

Primi passi in Snapseed

Snapseed, così come Lightroom mobile di cui ho parlato nel precedente articolo, si possono scaricare gratuitamente dallo store.

Una volta scaricata dall’app store, ti troverai di fronte a un’unica opzione.

La schermata principale ci dà la sola possibilità di aprire la memoria per selezionare il file desiderato, e noi quello facciamo.

Qui potrai decidere se prendere l’immagine da iCloud o dalla memoria.

Una volta concluso questo breve e semplice passaggio, avrai a disposizione un menù posto nella parte bassa dello schermo.

Qui ci saranno 3 voci principali che sono:

  • Effetti;
  • Strumenti;
  • Esporta.

Sei curioso di sapere che cosa fanno? Molto bene, perché sto per spiegartelo.

 

Gli effetti di Snapseed

La sezione effetti non è altro che una galleria di filtri preimpostati.

Qui, grazie ad un semplice click, potrai cambiare drasticamente il look della tua foto.

filtri snapseed

In verità questa sezione è piuttosto basica, offre appena una decina di preset che non stupiscono per la loro originalità. Vi sono però altri filtri nascosti altrove di cui parlerò più avanti.

La definirei più una piacevole aggiunta, non certo il cuore pulsante di questa splendida app.

Se sei alla ricerca di gallerie filtri sterminate allora ti consiglio di dare una occhiata a quest’altro articolo.

Le 5 migliori app di filtri per le foto da iPhone

Altrimenti andiamo avanti e passiamo alle cose più succose.

 

Gli Strumenti di Snapseed

La sezione strumenti è di certo la vera ragione che deve spingerti a volere quest’app.

Qui puoi trovare funzioni davvero interessanti e complesse, che difficilmente incontrerai sulla concorrenza.

Ovviamente per spiegarti nel dettaglio le varie opzioni e creare un tutorial Snapseed completo ci vorrà tempo, quindi prepara i popcorn e mettiti comodo.

strumenti - tutorial snapseed

 

Menù calibra

In calibra troverai tutta una serie di funzioni che servono appunto a calibrare la tua foto.

Nel dettaglio ci sono:

  • Luminosità;
  • Contrasto;
  • Saturazione;
  • Atmosfera;
  • Alte luci;
  • Ombre;
  • Temperatura.

 

Attraverso questo pannello potrai regolare la tua immagine fin dalle sue fondamenta, andando a modificare tutti gli elementi più importanti che la compongono.

 

1) Luci

Modificando il parametro delle luci andrai a modificare la luminosità generale dell’intera foto.

Va usato nel caso il tuo scatto sia sovraesposto (luminoso) o sottoesposto (buio), in modo da trovare il perfetto bilanciamento.

Ovviamente questa funzione ha dei limiti. Non potrai recuperare zone bruciate o altre completamente nere. Il sensore del telefono non ha potuto catturare informazioni in queste zone, facendo si che siano perdute per sempre.

luminosità - tutorial snapseed

2) Contrasto

Il contrasto modifica lo stacco tra le zone di luce e quelle d’ombra.

Questo renderà quindi più luminose le prime e più scure le seconde.

Questa funzione è molto utile per mettere soggetti in evidenza, creare scene drammatiche o altre situazioni in cui si vuole creare scene molto nette.

Agli occhi un contrasto netto fa sempre piacere, ma non significa sia la soluzione a tutte le situazioni.

Usalo con attenzione e senza esagerare.

contrasto - tutorial snapseed

3) Saturazione

La Saturazione darà una spinta poderosa a tutti i colori della foto.

Aumentarla significa incrementare la quantità di ogni singola tonalità.

Si presta davvero molto bene in caso di scene spente e dalle colorazioni slavate.

Esagerare con questo valore però, creerà scene stile poster davvero brutte da vedere.

Dosalo bene e, dopo aver editato, aspetta un’oretta e poi riguarda la foto. Spesso ci facciamo ingolosire e non notiamo gli eccessi creati sul momento.

saturazione - tutorial snapseed

4) Atmosfera

Atmosfera funziona in un modo simile al contrasto ma con qualche differenza.

Con essa infatti, potremo scurire le parti nere muovendo il cursore verso sinistra, in modo da creare un bagliore dietro di esse.

Andando verso destra, invece, si schiariranno mettendole in risalto rispetto al resto.

atmosfera

Particolarmente indicata quando si hanno soggetti in primo piano.

5) Alte luci

Le alte luci regolano, come dice il nome stesso, l’intensità della luce nelle zone luminose della foto.

Grazie ad esso puoi far si che, fonti eccessive di luce, evitino di rovinare l’immagine.

Muovendo questo cursore le zone d’ombra resteranno, invece, uguali a prima.

alte luci

6)  Ombre

Ombre fa esattamente l’opposto di alte luci.

Modifica i valori di luminosità delle zone scure, permettendoti così di trovare il giusto equilibrio all’interno della tua foto.

ombre

7) Temperatura

Temperatura modifica la gradazione di colore dell’intera foto.

Hai presente le lampadine di casa? Ci sono quelle che fanno una luce bianca o quasi bluastra che viene chiamata “fredda”, altre invece che emettono luce giallastra chiamata “calda”.

Questo cursore fa la stessa cosa.

Ti permette di decidere se dare al tuo scatto un look freddo oppure caldo tingendo le luci.

temperatura

 

Scopriamo lo Funzione nitidezza

Finita la prima parte di regolazioni basilari, è tempo di andare avanti e passare alla prossima funzione trattata in questo tutorial su Snapseed.

La nitidezza delle foto si racchiude nella sensazione di dettaglio percepita dall’occhio umano.

Anche se gli ultimi iPhone hanno raggiunto livelli incredibili in questo campo, introducendo elementi come il deep fusion, a volte può essere utile andare ad agire su questi valori.

Nello specifico troviamo:

  • Struttura;
  • Nitidezza.

Andiamo a vedere cosa fanno.

Struttura

La struttura si occupa dell’accentuare la trama degli oggetti.

A differenza della nitidezza, la struttura non andrà ad agire sull’intera foto, ma solo in quelle zone dov’è presente una trama.

Un esempio? Guarda come mette in risalto i tronchi di questa foto.

texture - tutorial snapseed

Nitidezza

La nitidezza, invece, andrà ad agire sul livello di dettaglio percepito dell’intera immagine, anche in quelle zone dove magari non lo vorremmo.

Nitidezza, pur essendo più grezza di texture, trova comunque molte occasioni in cui vale la pena applicarla.

nitidezza

 

Le curve

Le curve sono strumenti davvero avanzati, capaci di offrire una precisione nel risultato imparagonabile con quella di ogni altra funzione.

Essa serve per regolare luci, ombre e mezzi toni presenti nella foto.

Ovviamente non potevano mancare in questo tutorial su Snapseed, e ora le andremo a provare insieme.

Le curve si presentano, in realtà, come una linea retta in diagonale.

La curva la andremo a creare noi con le nostre dita.

Per iniziare crea tre sezioni, in modo da andare a regolare separatamente luci, ombre e mezzi toni.

Ora muovi in alto o in basso il centro di queste sezioni in modo da agire sul valore corrispondente.

La grande facilità, intuitività e fluidità delle modifiche rendono questa funzione davvero impagabile.

curve

 

Tutorial sul bilanciamento del bianco in Snapseed

Il bilanciamento del bianco è una cosa abbastanza complessa che non va presa alla leggera.

Sbagliare questo valore in una foto significa ottenere risultati orribili e, talvolta, comici.

Per questo Snapseed ci viene in soccorso con alcune caratteristiche davvero utili.

Oltre alla classica possibilità di modificare manualmente le cose attraverso gli appositi cursori tinta e temperatura, esiste la funzione automatica, la quale cercherà di regolare la temperatura della scena a suo piacimento.

Ovviamente le funzioni automatiche non sono sempre impeccabili, per questo ci viene offerta una terza opzione.

Cliccando sul contagocce si apre una specie di mirino. Dovrai posizionarlo su un punto grigio della foto. Una volta permesso al programma di “capire” qual è il colore neutro, lui sarà in grado di correggere la foto in modo da bilanciarla alla perfezione. Semplice vero?

bilanciamento bianco

 

Funzione ritaglia, ruota e prospettiva

Ritaglia è molto classica, ci permette di ritagliare la foto a nostro piacimento.

Una cosa carina è che ci vengono offerti alcuni formati tipici preimpostati, in modo da velocizzare l’operazione.

Ruota permette di dare piccole aggiustatine all’inclinazione o capovolgere l’immagine.

Con prospettiva invece possiamo cambiare l’angolazione della foto stessa. Una cosa carina è che incorpora una funzione automatica la quale riempie eventuali zone nere venutesi a creare, allargando di fatto i bordi dell’immagine stessa.

Nel prossimo punto troverai nel dettaglio questo strumento.

ritaglia - tutorial snapseed

 

Strumento espandi

Espandi è davvero una cosa bellissima anche se, a onor del vero, non sempre potrà funzionare bene.

Espandi crea porzioni d’immagine che prima non esistevano, allargando la foto.

Se il tuo scatto ti è uscito troppo piccolo, grazie a questo strumento potrai aumentarne le dimensioni.

Il software ricrea parti inesistenti sulla base di ciò che lui ipotizza. Essendo molto complicato, andrà usato solo su foto dai bordi semplici e lineari, al fine di evitare casini come quello qui sotto.

espandi

 

Modifica selettiva

Modifica selettiva permette di andare a regolare alcuni valori in determinate zone della foto scelte da noi.

Le possibilità a disposizione sono:

  • Luminosità;
  • Contrasto;
  • Struttura;
  • Saturazione.

Grazie a questo strumento avrai la possibilità di regolare le varie aree della foto, anche in modi abbastanza precisi.

Piazza il puntino dove vuoi, seleziona cosa vuoi modificare e scorri il dito a destra o sinistra per regolare.

modifica selettiva

 

Pennello

Pennello è il fratello maggiore di modifica selettiva.

Se il primo offriva velocità e semplicità d’uso, questo ti permette un livello di precisione superiore al precedente.

Qui potrai regolare luci e ombre di alcune zone tramite scherma e brucia, regolare l’esposizione, la temperatura colore e la saturazione.

Una volta selezionato il pennello devi scegliere l’intensità, dopodiché iniziare a passare il dito sulle zone desiderate.

Molto intuitivo e semplice.

pennelli

 

Correzione

Siamo circa a metà di questo tutorial su Snapseed ed è tempo di parlare dello strumento di correzione.

Quello che fa è correggere zone della foto scelte da te.

Grazie a questo ti sarà possibile eliminare piccole parti indesiderate.

correzione

Non tutto è oro quello che luccica. Lo strumento è molto approssimativo e funziona solo in caso gli elementi siano piccoli ed in netto contrasto con lo sfondo.

Per esempio sarà possibile eliminare un uccello nel cielo ma non una macchina per strada.

correzione

 

HDR

HDR si spiega da solo.

Qui potrai trasformare l’immagine in un finto HDR, potendo scegliere tra diverse tipologie adatte alla situazione.

Ovviamente non sarà mai paragonabile a un HDR vero, ma in alcuni casi farà un lavoro sufficiente alle necessità.

Meglio scattare in HDR di base ma, in caso di emergenza, Snapseed ti dà questa possibilità.

hdr - tutorial snapseed

 

Controllo tonale

Il controllo tonale serve per aggiungere contrasto in modo selettivo.

Invece di dare contrasto a tutta la foto, qui potrai decidere se applicarlo solo alle luci, alle ombre o ai mezzi toni.

Oltre a questo ci saranno due cursori aggiuntivi che offrono la possibilità di salvaguardare i dettagli nelle varie zone.

Molto utile per dare la profondità desiderata all’immagine.

 

Da glamour a noir, tutti altri filtri “nascosti” dentro Snapseed

Arrivato a controllo tonale, ora ti troverai di fronte una serie di opzioni dai nomi strani.

Beh devi sapere che questi non sono nient’altro che filtri, semplicemente raggruppati secondo lo stile.

Nello specifico sono:

  • Glamour
  • Enfasi;
  • Vintage;
  • Grana;
  • Retrolux;
  • Grunge;
  • Bianco e nero;
  • Noir.

Ognuno di essi ha delle caratteristiche di colore, resa dei dettagli, valori e stile ben definiti.

Saranno poi possibili da regolare in ogni singolo aspetto che li compone.

Alcuni di essi sono davvero carini e migliorano lo stile della foto.

Ti consiglio di provarli tutti e scegliere quello che meglio si addice alla tua foto.

Se sei interessato ai filtri allora potresti voler dare una occhiata a quest’altro articolo.

bianco e nero

 

Ritratto e posa testa spiegati in questo tutorial su Snapseed

Una menzione d’onore va fatta per questi due strumenti assolutamente originali.

Se hai un ritratto e vuoi migliorarlo allora sei nel posto giusto.

ritratto

Con ritratto potrai accedere ad alcuni filtri pensati appositamente per il volto umano.

Grazie questa sezione avrai la possibilità di modificare valori specifici, in modo da agire solo su alcuni dettagli come ad esempio gli occhi.

Questo unito a posa testa, offrono una marea di possibilità.

Con posa testa infatti potrai modificare la grandezza della pupilla, trasformare un broncio in sorriso o cambiare la lunghezza focale dello scatto.

Bello vero?

Ovviamente ha i suoi limiti. Questa opzione può malamente distorcere la foto quindi non esagerare.

posa testa

 

Tutorial su come applicare una sfocatura alla foto tramite Snapseed

L’opzione sfocatura di Snapseed può davvero cambiare il volto di una foto e merita una menzione speciale in questo tutorial.

Ovviamente il ritratto è la tipologia che più si presta alla cosa.

Una volta selezionata la foto, recati su sfocatura.

Qui si appariranno due ovali concentrici con, al centro, un punto blu.

Muovi il punto blu sul centro del soggetto, in questo caso il volto.

Decidi la quantità di sfocatura da applicare, poi, usa transizione per decidere quanto rapidamente passare dalla zona a fuoco a quella fuori fuoco.

Una volta fatto, regola la vignettatura ai bordi e il gioco è fatto.

Un bell’effetto facile da applicare e interessante da vedere.

sfocatura

 

Vignettatura

La vignettatura serve per incorniciare un soggetto e distogliere l’attenzione dalle zone meno interessanti della foto.

Usala su un ritratto o in qualsiasi altra situazione tu voglia far risaltare il centro della foto.

Puoi scegliere di farla luminosa oppure buia.

 

La magia dell’esposizione doppia

Esposizione doppia è una funzione che permette di fondere insieme due foto.

Esistono altre app che permettono di fare questo, ma per ora ci concentreremo su Snapseed.

Proprio cosi, grazie a essa potrai unire due scatti differenti e combinarne i colori, i toni o la sola immagine.

Le possibilità di questo sono praticamente infinite, l’unico limite è la tua fantasia.

Potrai inoltre regolare le dimensioni e la posizione della seconda foto, in modo da creare l’effetto perfetto.

Sbizzarrisciti, prova a combinare anche delle foto che ti sembravano inutili!

Questo strumento offre una nuova prospettiva e non finirà mai di sorprenderti.

doppia esposizione - tutorial snapseed

 

Testo e cornice

La funzione testo è davvero molto carina e utile.

Grazie a essa potrai inserire scritte con diversi stili grafici nella foto, selezionando colore e trasparenza.

Vi sono poi diversi caratteri preconfezionati davvero utili e interessanti.

Con le cornici invece, potrai dare giustizia ai tuoi capolavori dando quel tocco artistico aggiuntivo.

Anche qui prova tutti i preset e scopri quale fa al caso tuo.

testo e cornice - tutorial snapseed

 

Esportare la foto in Snapseed

Arrivato fin qui manca solo l’ultimo, fatidico passaggio.

Il salvataggio della foto solitamente è la parte più semplice e Snapseed non cerca assolutamente di complicarci la vita.

Per salvare, vai sull’ultima delle tre voci in basso, quella chiamata esporta.

Qui potrai scegliere se condividerla immediatamente attravaerso social o altre piattaforme, oppure salvarla nella galleria.

Ultima nota, andando sulle impostazioni (tre pallini in alto) potrai decidere se salvarla a qualità normale, inferiore oppure in formato Png.

 

Conclusioni

Snapseed è davvero una piccola gemma nascosta nell’app store.

Se ami la fotografia e vuoi rendere le tue immagini indimenticabili allora non puoi lasciartela scappare.

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Fotografia da iPad: cosa cambia dalla fotografia con iPhone?

Fotografia da iPad: cosa cambia dalla fotografia con iPhone?

L’iPad è uno strumento molto simile all’iPhone nella sua essenza, ma non in fotografia. Ha tutte le caratteristiche principali in comune ma differisce in alcuni punti chiave che potremmo definire “secondari”,

Ma qui si parla di fotocamere.

Per questo, in questo articolo, ci concentreremo principalmente su quali sono le differenze in ambito fotografico tra questi due elementi.

Anche se superficialmente potrebbero sembrare molto simili, in realtà ci si accorge ben presto che siamo di fronte a strumenti molto diversi.

Andiamo a vedere nel dettaglio tutto ciò che accomuna e tutto ciò che divide questi fantastici strumenti.

Fotografia iPad vs fotografia iPhone: l’impugnatura

La prima cosa che salta immediatamente all’occhio è la differenza di dimensioni tra i due.

Se l’iPhone è piccolo e si stringe tra le dita, per l’iPad serviranno due mani belle salde per maneggiarlo al meglio.

Questo incide sulla fotografia, e non di poco.

ipad 2020

Da un lato con l’iPad si avrà certamente una migliore presa, permettendo di tenerlo più saldamente e maneggiarlo meglio.

Di contro però, va sottolineato che non si potranno avere tutti i comandi “a portata di dita” come nel caso del melafonino.

Su questo punto possiamo quindi dire che andiamo incontro a un pareggio, senza sconfitti.

Fotografia iPad vs fotografia iPhone: le fotocamere

Partiamo col dire che l’iPad è pensato per un uso molto differente rispetto a iPhone.

Questo significa che, mentre il melafonino sta sempre con noi ovunque andiamo, il tablet è più uno strumento pensato per le mura domestiche o gli ambienti lavorativi.

Per questo il comparto fotografico, pur essendo curato, non ha ricevuto le stesse attenzioni di quelle dello smartphone.

Permessa: come riferimento verrà preso l’iPad pro 2020 e l’iPhone 11 pro.

ipad 2020

Il numero di fotocamere

La prima, macroscopica, differenza che salta immediatamente all’occhio di un osservatore senza nemmeno aprire l’app fotocamera. Sta nel fatto che su iPad siano presenti solo 2 fotocamere.

Apple ha infatti deciso di non dotare il tablet del teleobiettivo, puntando invece sull’implemento della tecnologia LiDAR.

Una scelta che ha fatto storcere il naso a parecchi ma che promette di avere i suoi vantaggi.

Andando più a fondo però, non ci vuole molto per incontrare altre differenze.

 

 

La lente ultra-grandangolare

Un’altra differenza sta poi nella risoluzione della camera ultragrandangolare di iPad di “soli” 10 MPX comparati con i 12 di iPhone.

Sembrerebbe una mancanza minima, 2 MPX alla fine non sono molti e comunque qualsiasi fotografo sa che non è il conto dei pixel a fare la differenza in fotografia.

Sarà vero anche in questo caso? Ci arriveremo più avanti.

 

La fotocamera frontale

La terza, grande, differenza sta nella fotocamera frontale.

Quella di iPad è di appena 7MPX mentre quella di iPhone di addirittura di 12.

Oltre a questo non permette di scattare in HDR e gira video in full hd contro i 4k del melafonino.

 

Cosa cambia a livello di qualità

Partiamo dal fatto che, a livello qualitativo, le foto col teleobiettivo vengono molto meglio su iPhone che su iPad visto che, sul secondo, non si possono scattare.

A parte i facili scherzi, con l‘ultra-grandangolare le differenze sono molto evidenti.

La qualità di iPad non si avvicina nemmeno lontanamente a quella del melafonino.

Gli scatti appaiono sensibilmente peggiori, meno ricchi di dettagli e abbastanza insoddisfacenti.

Non solo! L’ultragrandangolare del tablet è anche molto meno ampio in termini di angolo di ripresa, e pure di parecchio.

A questo va poi aggiunto il fatto che su iPad non è presente la tecnologia Deep Fusion, quella che tanto ha impressionato quando fu vista la prima volta sull’iPhone 11.

Se vuoi sapere di più su iPhone 12 sarai sicuramente interessato a:

Fotocamera iPhone 12: tutte le novità per foto spaziali

Smart HDR iPhone: come e quando usare l’HDR intelligente

Quali sono le novità sulla fotocamera dopo l’aggiornamento ad iOS 14?

 

Perchè iPad fa foto peggiori di iPhone?

La risposta sta tutta nella tecnologia LiDAR.

Sembra infatti che mamma Apple abbia deciso di puntare forte sull’implementazione di questo sensore.

Esso serve per creare una mappa tridimensionale della stanza, agevolando la fotografia notturna, ma non solo.

lidar ipad

Il problema è che, benché sia presente dal punto di vista hardware, manca ancora di alcune componenti fondamentali sul lato software.

Questa nuovissima tecnologia infatti, ha visto la luce da poco ed è in piena fase di sviluppo.

Novità a riguardo si susseguono giorno dopo giorno ma, per il momento, resta qualcosa di acerbo destinato a migliorare col tempo.

Per questa ragione (ma non solo) iPad non può assolutamente essere posto su un livello fotografico simile a quello di iPhone 11.

C’è chi ha paragonato le foto di iPad a quelle di iPhone 8. Questo dovrebbe darti l’idea del divario tecnico presente sul campo.

Conclusioni sulla fotografia da iPad

Mamma Apple lo sa che non sono gli iPad i mezzi preferiti dai suoi clienti per scattare foto.

Per questa ragione non ha puntato forte su questa caratteristica nel suo nuovo modello di tablet.

La fotografia con iPhone resta anni luce superiore e non sembra che le cose siano destinate a cambiare in futuro.

HDR abilitato

D’altronde perché dovrebbero? Un iPhone sta comodamente in una tasca, è più leggero e maneggevole e si presta a ogni tipo di utilizzo.

IPad invece è qualcosa di più specifico, dedicato ad un certo tipo di attività che non vedono la fotografia come punto cardine.

Spiace un po’ che, nonostante le copiose vendite, Apple non dedichi al comparto fotografico del suo tablet le stesse attenzioni riservate al melafonino, ma resta comunque una scelta comprensibile.

La fotografia con iPhone resta quindi la vincitrice indiscussa di questo confronto.

Non correre a fare scorta di iPad, il tuo amato melafonino sembra destinato a regalarti anni e anni di soddisfazioni come leader della fotografia da dispositivi mobili.

iPad resterà comunque un ottima alternativa per scattare foto ricordo, senza l’ambizione del risultato professionale.

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Tutorial Lightroom Mobile: scopri la guida completa in italiano

Tutorial Lightroom Mobile: scopri la guida completa in italiano

Adobe è sinonimo di qualità altissima utilizzata da professionisti. Per questo nessun fotografo può sentirsi completo senza aver appreso i segreti di Lightroom mobile attraverso il nostro tutorial.

Grazie a questa fantastica app gratuita, avrai la possibilità di modificare a livello professionale le tue foto, rendendole dei veri e propri capolavori.

Ovviamente un’app tanto profonda e ricca di funzioni merita un tutorial di pari livello. Quindi mettiti comodo, prendi una tazza di tè e iniziamo a scoprire insieme tutte le meraviglie offerte da Adobe.

 

1) Adobe lightroom mobile tutorial: Le basi

Ovviamente, per iniziare a giocare con le foto, dovrai prima di tutto scaricare l’app.

Quindi vai sullo store, trovala e preparati per un corposo download di parecchi MB.

Una volta installata e aperta ti troverai davanti alla schermata iniziale, dove potrai accedere agli album di lavori già eseguiti o aggiungere un nuovo file su cui operare.

Ovviamente, avendola appena installata, non avrai nulla nei vari album.

Quindi, potrai decidere di prendere una foto dalla tua galleria con il pulsante blu in basso a sinistra. In alternativa potrai scattare una foto direttamente in Lightroom con quello di destra.

L’app offre infatti funzioni di scatto avanzate che permettono ottimi risultati prima ancora dell’editing.

Una possibilità davvero utile anche che vi permetterà di avere tutto a portata di mano.

 

La funzione auto

Prima di iniziare a sporcarci le mani farò un accenno sulla funzione auto

Auto è una opzione che modificherà in modo automatico la tua foto con un click.

Molto utile se sei di fretta o non hai voglia d’investirci molto tempo. Ovviamente si limita al minimo sindacale, se vuoi qualcosa di particolare dovrai pensarci da solo.

Non è certo la parte più interessante ne innovativa di quest’app, quindi passiamo oltre e andiamo al sodo!

auto adobe lightroom mobile

 

 

2) Adobe lightroom mobile tutorial: Le luci

Sia che tu abbia scattato la foto sul momento o l’abbia importata dalla galleria, poco cambia. Adesso la ritroverai nell’album principale e potrai dirigerti li per selezionala e iniziare l’editing.

Io preferisco iniziare dalla sezione della regolazione delle luci ma sentiti libero di fare come preferisci.

Questa sezione è composta da:

  • Esposizione;
  • Contrasto;
  • Luci;
  • Ombre;
  • Bianchi;
  • Neri;
  • Curve.

Ognuna di esse ha una funzione ben specifica e complementare con le altre. Per eseguire un buon editing non basterà usarne una sola, ma sarà importante dedicare il giusto tempo ad ognuna di esse.

 

Esposizione

L’esposizione regola la luminosità generale della foto. Essa agisce in modo uniforme sia sulle zone d’ombra che su quelle luminose, andando a schiarire o scurire a seconda della direzione in cui la si muove.

Va dosata con molta attenzione perché, agendo appunto su tutti i valori, è molto facile esagerare. Aumentando poi di troppo questo valore, si andrà a creare del rumore digitale. Una grana brutta che rovina la qualità generale dell’immagine fino a renderla inutilizzabile.

esposizione adobe lightroom mobile

Ti consiglio di essere molto preciso in fase di scatto per quanto riguarda l’esposizione generale, in modo da dover eseguire solo piccoli ritocchi in post-produzione.

 

 

Contrasto

Il contrasto agisce sulla differenza tra zone chiare e zone scure. Anche se all’occhio può sembrare l’opzione migliore quella di aumentare, non sempre è la migliore.

Il contrasto crea immagini molto nette, con ombre nere e dure. Se quello che vuoi comunicare (o se l’ambiente lo richiede) è in linea con questo, allora spingi pure su questa voce. Altrimenti potresti scoprire che, immagini più slavate, possono avere il loro grande fascino.

contrasto adobe lightroom mobile

 

Luci

Il cursore delle luci andrà a lavorare solo sulle zone più luminose della foto, lasciando intatte le parti nere.

Questa funzione è utilissima se si hanno forti luci nell’immagine, le quali possono risultare brutte e far perdere dettaglio in alcune zone.

Un sole che fa capolino dietro le nuvole rovina l’immagine e fa perdere la bellezza del cielo.

luci adobe lightroom mobile

Ovviamente nessun cursore al mondo potrà mai competere con la luminosità del sole, quindi stai attento quando scatti.

 

Ombre

“Ombre” è la voce che, contrariamente alle “Luci”, si occupa di tutte le zone buie. Qui potrete portare equilibrio nella foto oppure accentuare lo stacco.

Anche qui però, andando ad esagerare il rumore digitale andrà a fare la sua comparsa. Non potrai passare dal giorno alla notte senza pagarne le conseguenze quindi, come detto prima, occhio quando scatti.

 

ombre adobe lightroom mobile

 

Bianchi

I “Bianchi” servono per permetterti di scegliere quanto vuoi che siano bianchi i bianchi, ovviamente.

Anche se ho ripetuto bianchi almeno tre milioni di volte, l’ho fatto per farti capire bene di cosa si tratta.

Con questo cursore tu potrai decidere la lucentezza di questo colore, dando brillantezza alla scena o moderandola se hai elementi che “sbattono” troppo.

bianchi adobe lightroom mobile

 

Neri

Direi che il nome dice già tutto. Al contrario dei bianchi, qui deciderai quanto vuoi far diventare neri i tuoi neri.

Anche se, a prima vista, può sembrare che faccia un lavoro simile al contrasto, in realtà fa un lavoro diverso molto più leggero e meno aggressivo.

neri adobe lightroom mobile

 

Curve

Le curve servono per regolare, attraverso un supporto grafico e con una precisione di gran lunga superiore rispetto ai cursori, i valori di luci, ombre e mezzi toni.

La parte alta della linea gestisce le luci, in metà si trovano i mezzi toni e in basso le ombre.

In questa foto potrai farti una idea di come funzionano (anche se ho volutamente esagerato per renderlo più chiaro).

Potrai poi gestire i valori di rosso, blu e verde presenti nella foto cliccando sui cerchietti con il rispettivo colore.

curve adobe lightroom mobile

Questa funzione è molto complessa e la si può davvero comprendere solo sperimentando.

 

Prima di continuare con la lettura dell’articolo ti voglio lasciare qualche articolo che riguarda sempre l’editing fotografico o lo scattare in RAW per un editing ancora migliore:

LE 6 MIGLIORI APP PER MODIFICARE IL CIELO DELLE TUE FOTO

5 SEMPLICI TRUCCHI PER LA MODIFICA DELLE TUE FOTO DA IPHONE

LE 5 MIGLIORI APP DI FOTOGRAFIA PER FOTO IN MANUALE SU IPHONE

COME MODIFICARE LE FOTO SU IPHONE. GLI STRUMENTI DI MODIFICA SU IOS

7 MIGLIORI APP PER MODIFICARE LE FOTO SUL TUO IPHONE | FOTORITOCCO SU IOS

 

3) Adobe lightroom mobile tutorial: I colori

I colori nella foto sono una delle cose fondamentali. Al paro delle luci essi conferiscono alla nostra immagine carattere, dinamismo ed emozioni.

Un tutorial su Adobe lightroom mobile non potrebbe definirsi tale senza una sezione dedicata esclusivamente ad essi.

Per incontrare la sezione dei colori, devi far scorrere la barra che si trova in basso verso sinistra.

Cliccando poi sull’icona  a forma di termometro rivelerete un menù composto da:

  • Temperatura;
  • Tinta;
  • Vividezza;
  • Saturazione;
  • B&N;
  • Grading;
  • Misc.

Anche qui scoprirai il potere di queste funzioni e imparerai le piccole e grandi differenze che ci sono.

 

Temperatura

La “Temperatura” indica il livello di calore dei vari colori presenti.

Se si sposta il cursore verso un valore negativo, l’immagine tenderà verso colori come blu.

Andando in direzione opposta invece ci si troverà ad avere gialli e rossi predominanti.

Piccoli movimenti danno già grandi effetti quindi dosa con cura ciò che fai.

temperatura adobe lightroom mobile

Piccolo trucco: puoi cliccare sull’estremità della barra per far crescere il valore di 2 (a sinistra) o diminuire di altrettanto (a destra).

 

Tinta

La tinta fa una cosa simile alla temperatura ma con colori diversi.

Questo valore farà virare l’intera immagine verso tonalità verdi o viola a seconda di come ti muovi.

Anche qui vale sempre il discorso della sperimentazione.

 

Vividezza

La vividezza è certamente uno degli strumenti più utili per la correzione colore.

Essa agisce dando vigore a tonalità come il verde e il rosso mentre tenderà a ignorare (o comunque a modificare meno) blu e viola.

La cosa migliore però è che, a differenza della saturazione, non darà mai risultati eccessivamente finti o brutti.

vividezza adobe lightroom mobile

Certo non bisogna eccedere ma ci si può comunque lasciare andare un po’ di più in totale tranquillità.

 

Saturazione

La saturazione è, solitamente, la prima cosa che vanno a toccare tutti i principianti del fotoritocco.

Migliaia di foto brutalmente vandalizzate da barbari che spingono tale valore a cifre assurde, ottenendo risultati orribili e addirittura comici.

Tu, che ora stai seguendo questo tutorial su Adobe Lightroom, hai il dovere di essere più saggio di loro.

La saturazione infatti aumenta la quantità di ogni singolo colore della foto. Lo fa in modo paritario, facendo si che l’aggiustare da una parte ti porti a rompere da un’altra.

Il mio consiglio è di usarlo solo se hai davvero una foto spenta, grigia e con poco colore.

 

saturazione

 

B&N

B&N sta ovviamente per bianco e nero.

Schiacciando questo pulsante la vostra foto verrà automaticamente privata del suo colore e trasformata in scala di grigi.

b e n adobe lightroom mobile

Da qui potrete solo modificare temperatura e tinta, per dare alla vostra foto una tonalità.

 

Grading

Il grading è certamente una funzione da professionista o esperto.

Per fartela breve questa funzione ti permette di “colorare” luci, ombre e mezzi toni in modo separato.

Potresti voler dare un tono giallino alle parti luminose e uno blu alle ombre per creare contrasto di effetti.

grading adobe lightroom mobile

C’è tutta una scienza profonda e dettagliata dietro il grading ma richiederebbe davvero troppo tempo. Ti lascio il piacere di sperimentare e giocare con i valori per trovare da solo ciò che fa per te.

 

Misc.

Misc. sta per “miscelatore di colore“. Attraverso questo pannello potrete andare a modificare in modo certosino ogni colore presente nella vostra foto.

Potrete dare luminosità ai verdi mentre togliete saturazione ai rossi, dare profondità ai blu ed eliminare il viola.

Anche questa è una funzione molto avanzata ma certamente più immediata rispetto alla color grading.

misc. adobe lightroom mobile

Usatela per regolare al millesimo la vostra foto e renderla esattamente come la desiderate.

 

4) Adobe Lightroom mobile tutorial: Effetti

La sezione effetti di Adobe Lightroom mobile è piena zeppa di voci che andrebbero trattate nel tutorial.

Ognuna di esse fa le cose più disparate ma, ora, mi occuperò solo di quelle più importanti.

Le prime quattro dell’elenco sono quelle che davvero fanno la differenza e vengono usate più spesso.

Nell’elenco troviamo:

  • Texture;
  • Chiarezza;
  • Rimozione foschia;
  • Vignettatura.

Per dare davvero una spinta alle tue immagini dovrai, prima o poi, passare per questi fattori.

 

Texture

La texture agisce sulla percezione di definizione dell’immagine. Dico percezione perché essa non può davvero aggiungere definizione reale, quello lo fanno solo le lenti ed il sensore dell’iPhone.

La texture andrà però ad aggiungere della definizione digitale, rendendo le immagini più “croccanti” all’aspetto.

Va usata con parsimonia però perchè esagerare porterà alla formazione di rumore digitale, peggiorando di molto l’aspetto generale dell’immagine.

texture adobe lightroom mobile

 

Chiarezza

La chiarezza fa più o meno la stessa cosa di texture ma in modo differente.

La prima infatti lavora su piccoli dettagli già nitidi e ne aumenta ancora di più questa caratteristica.

chiarezza

La chiarezza invece lavora su tutta la foto, anche le parti di bassa qualità. Questo può aiutare in casi in cui la foto è poco nitida, però ha delle controindicazioni.

La chiarezza, se spinta troppo, modifica i colori delle foto e rende i contrasti brutti ed eccessivi.

Usa quella che più si adatta alla tua foto ma senza mai eccedere.

 

Rimozione foschia

La rimozione foschia aiuta quando la foto manca di profondità, ha uno sfondo sfocato o è presente nebbiolina o disturbi simili.

Con questo cursore si andrà a dare una maggiore percezione di visibilità e nitidezza dello sfondo.

Questa funzione però altera i colori e andrebbe usata con molta cautela.

rimozione foschia adobe lightroom mobile

 

Vignettatura

La vignettatura non c’entra nulla con quello che abbiamo visto fin qui.

Questa funzione serve per scurire gli angoli della foto, ricreando un effetto vignetta dei fumetti tipica delle lenti fotografiche.

Aiuta anche a focalizzare l’attenzione al centro oltre che nascondere eventuali difettucci presenti negli angoli.

vignettatura adobe lightroom mobile

 

5) Adobe Lightroom mobile tutorial: Altre cose da sapere

Arrivati fin qui, il tutorial su Adobe Lightroom mobile potrebbe definirsi quasi concluso. Le funzioni principali sono venute a galla e delle tante meraviglie se n’è parlato a sufficienza.

Però non ti voglio lasciare con dubbi e domande e, per questo, ti spiegherò ancora le ultime cose che puoi fare.

Tra le funzioni rimaste troviamo ancora:

  • Ritaglia e ruota;
  • Dettagli;
  • Profili;
  • Ottica.

Su questi non mi dilungherò più di tanto perché sono poco utili o già presenti su qualsiasi altra app di modifica delle foto.

 

Ritaglia e ruota

Ritaglia e ruota è il classico strumento di editing che ti permette di ritagliare e modificare l’inclinazione della tua foto.

ritaglia e ruota

In più di altre app ha la funzione raddrizza, che raddrizza in automatico la foto. Essendo automatica ha le sue imprecisioni quindi controllate sempre che il risultato sia valido.

 

Dettagli

Dettagli è una funzione che si spiega da sola. Grazie a questa sezione potrete applicare della nitidezza aggiuntiva alla vostra foto.

La particolarità di questa, rispetto alle altre, è il fatto che è molto più precisa. Grazie alle varie opzioni a disposizione, sarà possibile infatti effettuare un lavoro certosino alla ricerca del prefetto compromesso tra nitidezza e rumore digitale.

dettagli adobe lightroom mobile

Questa funzione, almeno per mobile, è bella ma quasi eccessiva.

Su uno schermo piccolo e con le limitate dimensioni di stampa delle foto da smartphone, sarà davvero difficile sfruttare al massimo la sezione dettagli.

 

Profili

Profili non è altro che la sezione filtri.

Qui troverete decine di preset già caricati perfetti per modificare la foto con un click.

Ce ne sono davvero parecchi e fanno tutti cose abbastanza carine, quindi ti consiglio di provarli uno ad uno per conoscere a fondo le potenzialità di ognuno di essi.

colori adobe lightroom mobile

La cosa bella è che si possono caricare nell’iPhone le “LUT” (nome tecnico di questi filtri) che si trovano su internet. E, credimi, girovagando ne potrai trovare a milioni!

 

Ottica

Ottica serve per correggere le distorsioni e le aberrazioni cromatiche.

Cosa sono? Sono deformazioni e disturbi di colore che sono causati dalla lente in uso.

Indispensabile per chi usa una reflex, di poco conto per noi iPhonisti.

Provate a vedere come vi corregge le foto ma state attenti, se inserite il modello di telefono sbagliato avrete correzioni che peggioreranno la foto.

ottica adobe lightroom mobile

 

Adobe lightroom mobile tutorial: Salvataggio e conclusioni.

Per salvare il risultato basterà andare sul tasto condividi (Quadrato con freccia) e scegliere se salvarlo nella galleria, o condividerlo attraverso internet, social media o esportarlo scegliendo il formato finale.

esporta in rullino foto

Ora che hai terminato il tutorial di Adobe Lightroom mobile sei pronto. Puoi andare fuori e scattare per poi tornare a casa a editare le foto.

Il tuo divertimento e la passione per la fotografia raggiungeranno livelli ancora superiori, senza contare che ora le tue foto risulteranno essere dei veri capolavori.

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Le 5 migliori app di filtri per le tue foto scattate da iPhone

Le 5 migliori app di filtri per le tue foto scattate da iPhone

Per modificare le nostre foto su iPhone potremmo ricorrere a complessi lavori di editing, oppure ai filtri.

I filtri sono delle configurazioni pre-impostate che applicano alla foto tutta una serie di modifiche in modo automatico.

Va da se che, essendo le modifiche praticamente infinite, anche i filtri fotografici presentano possibilità illimitate.

Chiunque potrebbe mettersi a smanettare su un programma di editing e creare il proprio filtro.

Per evitare di perdere ore e ore però, ora ti elencherò le migliori app per applicare filtri alle foto su iPhone.

Sei pronto? Cominciamo.

 

Usa i filtri della galleria foto del tuo iPhone

Che senso avrebbe scaricare mille app, studiare centinaia di filtri, magari spendere pure qualche soldino senza aver prima spremuto a fondo il tuo iPhone?

Si perché, nel caso non li sapessi, il tuo smartphone ha con se diversi filtri già presenti nella galleria e pronti per essere usati.

Ti basterà infatti andare su:

  1. Galleria;
  2. Cliccare sulla foto che desideri modificare;
  3. Pigiare su modifica;
  4. Andare sull’icona filtri (quella con i 3 cerchietti);
  5. Scegliere il filtro che desideri e regolarne l’intensità;
  6. Schiacciare fatto.

Filtri iPhone

In pochi semplici passaggi avrai cambiato completamente il look della tua foto senza nemmeno passare per l’app store.

Certo questa scelta, anche se la più comoda, offre un numero ristretto di possibilità.

Per rendere le cose un po’ più piccanti passerò ora ad app molto più “serie” e varie.

 

1) App Filtri foto iPhone: Adobe Lightroom

Schermata Lightroom - app filtri iPhone

Lightroom è un app famosissima tra i fotografi professionisti e presenta una quantità di filtri senza rivali.

Una volta installata, recandoti sulla sezione profili, si aprirà un elenco che ne conta diverse decine.

Ovviamente questi sono più o meno semplici e, da soli, non sarebbero sufficienti a far conquistare questa posizione a quest’app.

La vera forza di Lightroom sta nel fatto di poter aggiungere altri filtri che si trovano su internet.

Proprio così! Esattamente come per la versione pc, si ha la possibilità di recarsi su uno dei tanti siti di filtri gratuiti, scaricarli e caricarli direttamente nel nostro melafonino.

Profili LightRoom mobile iPhone

Questa fantastica opzione fa schizzare la galleria filtri da poche decine a centinaia di migliaia.

Ma non è finita qui!

Non solo potrai caricare qualsiasi profilo creato da altre persone (o da te), ma potrai farlo con filtri creati da veri e propri fotografi professionisti.

Artisti rinomati che mettono su internet i loro preset a disposizione del pubblico.

Le tue foto potranno assumere qualsiasi look tu desideri e in modo totalmente gratuito.

Sensazionale vero?

Se vuoi sapere di più su Lightroom puoi leggere la nostra guida tutorial su questa fantastica app.

 

2) Line Camera

Schermata Line Camera

Line camera arriva direttamente dall’Asia con centinaia di meraviglie pronte a stupirti.

Se ami gli aspetti giocosi, riempire le vostre foto di adesivi colorati e far si che sprizzi di vitalità, allora quest’app fa decisamente al caso tuo.

Line Camera mette a disposizione più di cento filtri dalle caratteristiche più disparate. Oltre a questo troverai ben 5000 adesivi di tutte le forme e colori.

Se poi sei un fanatico dei selfie allora sei davvero nel posto giusto.

Quest’app ha una funzione che ti aiuta a scattare il selfie perfetto, migliorando la bellezza del soggetto.

Ovviamente Line non è un app che si vuole prendere sul serio, considerala più come un passatempo e un’occasione per divertirti a suon di foto.

Line Camera è gratuita ma con delle funzioni a pagamento.

 

3) PIP camera pro

Schermata Pip Camera - app filtri iPhone

Hai mai sognato di vedere la tua foto sulla prima pagina di un giornale famoso?

Allora PIP camera pro sta per realizzare questo grande desiderio.

Si perché quest’app ha dei filtri molto particolari.

Invece di molte altre app che tendono a modificare i colori, questa prende la foto e la piazza in contesti completamente differenti e molto divertenti.

Ti spiego meglio.

Se ti stai facendo un selfie con l’amore della tua vita e vuoi incorniciarlo in un ciondolo a forma di cuore, ora puoi!

Ma non solo questo. I contesti messi a disposizione da PIP sono davvero tantissimi! Bottiglie sulla spiaggia, giornali, bolle di sapone… Le opzioni sono davvero moltissime, tutte creative e divertenti.

Non basta? Beh allora sappi che quest’app è completamente gratuita! Scaricala subito!

 

4) App Filtri foto iPhone: Olli by Tinrocket

Schermata Olly

Se dai filtri per le tue foto cerchi qualcosa di completamente diverso e creativo, allora hai appena trovato l’app giusta.

Olli by Tinrocket trasforma le tue immagini in un disegno con appena un click!

Si ma i video? Beh, sappi che questa meraviglia trasformerà anche quelli in un cartone animato.

L’app costa due euro e offre un intero set di 8 filtri a disposizione di base, più un altro set gratuito pronto da scaricare.

Se poi non ti bastasse e cercassi qualcosa di più, allora potrai decidere di comprare i 3 pacchetti filtri aggiuntivi spendendo qualche euro in più.

Quest’app è davvero semplicissima da usare e permette di condividere immediatamente i risultati sui vari social media.

 

5) App Filtri foto iPhone: VSCO    Schermata VSCO - Filtri app iPhone

VSCO è certamente un app di filtri per iPhone più completa rispetto alla precedente.

Essa infatti fornisce tutta una serie di strumenti base per l’editing, in modo da darti la possibilità di creare da solo il look perfetto della tua foto.

Se però non sei interessato a questo, non hai tempo o semplicemente preferisci i filtri, non preoccuparti.

La forza di quest’app sta nel grande numero di preset già precaricati all’interno.

Scorrendo la lista troverai sicuramente quello che meglio si adatta alla tua foto, dandole quel look che tanto sognavi.

Questi filtri, poi, richiamano alcuni grandi classici del cinema, ricreandone alla perfezione colori e atmosfera.

 

Conclusioni

Adesso che hai letto questa lista hai davvero tutti gli strumenti necessari per rendere le tue foto dei veri capolavori.

Potrai davvero sbizzarrirti tra effetti e colori fino a stravolgere l’immagine, passando ore e ore di puro divertimento.

Se ti sono piaciute queste app condividi l’articolo con i tuoi amici e falle scoprire anche a loro.

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I migliori 3 accessori per la tua fotografia da iPhone

I migliori 3 accessori per la tua fotografia da iPhone

Gli accessori per la fotografia sono indispensabili anche per noi utilizzatori di iPhone perché, anche se nella fotografia la tecnica è certamente la cosa più importante, non è di certo l’unica!

Grazie ad essi, infatti, si potranno fare le cose più disparate come la fotografia notturna, la post-produzione o altre tipologie di scatti che normalmente risulterebbero impossibili.

Qui di seguito ti elencherò gli accessori per la fotografia con iPhone più utili in commercio, perché usarli e come farlo al meglio.

Sei pronto? Cominciamo.

 

Accessori fotografia iPhone: Il treppiede

Il treppiede non può davvero mancare nell’arsenale di ogni buon fotografo.

Ovviamente per sostenere un iPhone non servono cose gigantesche e super sofisticate.

La verità è che, anche girovagando tra le bancarelle di un mercato, se ne possono trovare a decine.

Comprarne uno economico potrebbe essere una buona soluzione, specialmente se lo usi raramente e per appena qualche foto.

Se invece il tuo iPhone passa più tempo sul treppiede che nella tasca dei tuoi pantaloni, allora sarebbe meglio optare per qualcosa di qualità, che garantisca stabilità e metta lo smartphone al sicuro da cedimenti e cadute.

Se cerchi un prodotto di qualità, ma anche non troppo costoso e che faccia perfettamente il suo lavoro, allora ti consiglio di comprare il treppiede che vedi di seguito.

A te la scelta.

 

Come usare il treppiede per la fotografia da iPhone

Il treppiede ha una sola vera applicazione che, però, si presta a tantissime situazioni differenti.

Non ha senso? Ti spiego meglio.

Treppiede iPhone

Il treppiede si utilizza ogni qualvolta si utilizzano tempi di scatto lunghi, quindi con la modalità Live Foto oppure con la modalità Notte.

Nel caso della Live Foto perchè lo scatto attraverso questa funzione dura in totale circa 3 secondi.

Mentre nel caso della modalità Notte perchè il nostro melafonino, per catturare la poca luce presente, ha bisogno di un tempo d’esposizione maggiore.

Se in pieno giorno basterà una frazione di secondo per immortalare la scena, appena dopo il tramonto potrebbero essere necessari 2/3 secondi fino ad arrivare ad alcuni minuti in caso di foto al cielo stellato.

Va da se che mantenere la mano immobile per tutti questo tempo risulta davvero impossibile.

Per questo ci viene in soccorso il treppiede.

Grazie ad esso potrai usare tempi infinitamente lunghi senza perdere nitidezza, ottenendo così risultati perfetti.

 

Accessori fotografia iPhone: Le lenti

Le lenti sono certamente un altro accessorio fondamentale per la fotografia con iPhone.

Lente Macro con iPhoneAnche se il tuo melafonino (probabilmente) ne possiede già più di una, non significa che un bel kit di lenti aggiuntive non possa dare un’ulteriore spinta alla tua tecnica.

Ora, andando su qualsiasi negozio online, troverai diecimila milioni di venditori di lenti più o meno costose.

Il mio personale consiglio però è quello di evitare di fare acquisti al risparmio.

Le lenti sono lo strumento attraverso il quale passa l’immagine. Se sul tuo iPhone monti una schifezza da due soldi la tua foto verrà, appunto, una schifezza di pari proporzioni.

Spendi una volta, spendi bene e vedrai che non te ne pentirai. Vai al risparmio e le tue foto ne pagheranno le amare conseguenze.

 

Quali sono e come si usano le lenti fotografiche aggiuntive su iPhone

Tra tutte le varie possibilità offerte dal mercato possiamo dividere 4 macro-categorie:

  1. Ultra-Grandangolari;
  2. Teleobiettivi;
  3. Fisheye;
  4. Macro.

Ognuno di essi fa cose differenti e che ora ti spiegherò in dettaglio.

 

1) Obiettivi ultra-grandangolari per iPhone

Gli ultragrandangoli, come dice la parola stessa, offrono la possibilità di ampliare l’angolo visivo della fotocamera.

Grazie ad essi avrai la possibilità di fotografare scenari molto più ampi i quali, altrimenti, ti sarebbero impossibili da catturare in una sola foto.

Tra tutti, onestamente, ritengo questi obiettivi i meno utili sul mercato.

I modelli di iPhone più recenti sono dotati di un obiettivo grandangolare spinto già di serie. Se il tuo iPhone tuttavia non disponesse di ciò, resterebbe sempre la ottima funzione panorama per le foto.

La lente ultra-grandangolare che ti consiglio ci comprare fa parte del kit 3 in 1 che puoi vedere qui in basso.

 

2) Teleobiettivi per iPhone

I teleobiettivi sono davvero la categoria che, più di tutte, trova una vasta utilità.

teleobiettivo iphoneGrazie a questi piccoli gioiellini avrai la possibilità di fare uno zoom ottico molto spinto, evitando di dover tagliare la foto perdendo quindi qualità.

I teleobiettivi sono perfetti per la fotografia paesaggistica, i ritratti, la faunistica e chi più ne ha più ne metta.

Non ci sono davvero limiti a quello che si può fare con una bella serie di lenti zoom.

Anche se gli iPhone di nuova generazione hanno uno zoom ottico di serie, affiancargli 2/3 teleobiettivi differenti non può che migliorare la varietà delle foto.

Il teleobiettivo che ti consiglio di comprare lo puoi vedere qui in basso.

 

3) Fisheye per iPhone

I fisheye (che si traduce in occhio di pesce) sono una categoria di obiettivi davvero particolari nel mondo della fotografia, rivelandosi accessori utilissimi anche siu iPhone.

foto fisheyeI fisheye sono infatti obiettivi ultragrandangolari, molto più dei semplici grandangolari.

La peculiarità dei fisheye sta nella capacità di catturare immagini con un angolo visivo di 180 gradi, esattamente come quello degli occhi dei pesci.

La cosa ovviamente ha il suo prezzo.

Con i fisheye si catturano immagini con una profonda distorsione circolare, tale da stravolgere l’intera foto.

La cosa però non è necessariamente un male.

Grazie ai fisheye si possono creare effetti molto interessanti e, giocando con la distorsione, immagini davvero sensazionali.

La lente fish-eye che ti consiglio ti comprare fa parte del kit 3 in 1 che puoi vedere qui in basso.

 

4) Macro per iPhone

Gli obiettivi macro rappresentano una nicchia della fotografia che racchiude molti appassionati.

I macro sono obiettivi che permettono una messa a fuoco ultra-ravvicinata e accentuano i dettagli.

Si prestano a fotografie dove, appunto, si vuole mettere in risalto la bellezza dei particolari.

Un esempio comune sono le immagini dei fiori.

Le possibilità di questo genere sono, anch’esse, infinite.

Se ti piacciono i dettagli, tra i tuoi accessori per la fotografia da iPhone, non potrà assolutamente mancare una lente macro.

Le lenti macro che ti consiglio di comprare le puoi vedere qui in basso.

Inoltre ti consiglio di leggere questo articolo di approfondimento qui in basso:

10 TRUCCHI PER SCATTARE FOTO MACRO DA SOGNO CON IPHONE

 

Accessori fotografia iPhone: Le app di editing

La fotografia negli anni è cambiata moltissimo.

Se pensiamo che, fino a vent’anni fa le foto si sviluppavano in camera oscura, attraverso reagenti chimici e processi complicati.

Ora invece, in un click, si produce un file in digitale già pronto per essere pubblicato.

Tra questi va poi ancora fatta una divisione.

A seconda di come scatti (e con quale app) potresti ottenere un file Raw o un Jpg.

I file Raw (dall’inglese grezzo o crudo) sono immagini che non presentano nessun tipo di editing.

Vengono messi su schermo esattamente come escono dal sensore della fotocamera.

Questo formato, però, non può essere utilizzato (ad esempio) sui social ne in moltissimi altri modi.

I file Jpg invece, sono già pronti all’uso. Purtroppo però sono immagini che lo stesso smartphone avrà già modificato allo scopo di renderle più “belle”.

Tutto questo è per spiegarti che, le immagini da te scattate, prima o dopo avranno bisogno di editing.

Che sia il telefono o tu a farlo poco cambia.

Per questo la cosa migliore per qualsiasi fotografo sarebbe quella di scattare in Raw e, successivamente, modificare la foto con un app apposita in modo da editarla personalmente.

Nessun software potrà mai editare una immagine meglio della fantasia umana.

Per questo, adesso, ti parlerò di alcune app di fotoritocco davvero indispensabili.

 

Le migliori app di editing su iPhone

Siccome ho già scritto numerose guide sulle migliori app di editing e i loro vari tutorial, di seguito ti farò solo un breve riassunto.

Sul podio, per quanto riguarda funzionalità e semplicità, ci vanno queste tre:

  1. Adobe Lightroom;
  2. Snapseed;
  3. Prisma.

Tutte queste app sono gratuite (salvo alcune funzioni aggiuntive) e offrono differenti funzioni.

 

1) Adobe Lightroom MobileFoto LightRoom

Tra gli accessori per la fotografia da iPhone, se hai aspirazioni serie, non può davvero mancarti Lightroom.

Adobe è da sempre il sinonimo per antonomasia di fotoritocco.

I loro meravigliosi e perfezionatissimi programmi la fanno da padrone assoluto e, anche nel mondo mobile, si vede tutta la loro esperienza.

Grazie a lightroom potrai correggere praticamente qualsiasi valore all’interno della tua foto, perfezionandola fin nei minimi dettagli.

Qui troverai il tutorial completo per Adobe Lightroom mobile.

 

2) Snapseed

Foto Snapseed

Snapseed è un app sviluppata da Google che ha davvero spopolato.

Se da un lato ha alcune funzioni di regolazione in meno rispetto a Lightroom, dall’altra offre cose invece assenti sulla concorrenza.

Le due app non sono rivali, bensì complementari.

Una volta provate entrambi capirai di non poter davvero fare a meno di una delle due.

Se vuoi sapere di più su Snapseed leggi il tutorial completo.

 

3) Prisma

Foto Prisma 1

Prisma è la terza faccia della medaglia dell’editing.

Non offre funzioni complesse e profonde come le prime due ma, dalla sua, ha una galleria filtri enorme con alcuni effetti sbalorditivi.

Prisma non sarà mai l’app base di un fotografo professionista, ma potrebbe regalare comunque grandi soddisfazioni ed essere usata anche come simpatico passatempo.

 

Le migliori app per scatto in manuale

Scattare in manuale è l’ABC della buona fotografia.

Per quanto possa essere astuto il nostro iPhone, non potrà mai superare l’occhio umano.

Per questo meglio servirsi di app che ci permettano di selezionare i vari parametri manualmente.

Se però non sai quale scegliere, non ti preoccupare. Ci sono qui io a guidarti!

 

Halide 6.99 €

Halide - App esterna impostazioni manuali fotocamera iPhone

Molto simile a quella della fotocamera integrata iPhone,  molto facile da usare, ed con le impostazioni che possono essere regolare con gesti molti semplici ed intuitivi.

Grazie al focus peacking mostra le zone a fuoco dell’immagine oltre che la profondità di campo (se hai un modello a 2 o più camere).

Davvero ottima, vale il prezzo del biglietto

Qui il link per scaricarla

 

Procam 6.99 €

ProCam 7 - App esterna impostazioni manuali fotocamera iPhone

Una delle migliori in assoluto per pareri degli utenti.

La grande quantità di funzioni fa di lei un punto fermo per tutti i fotografi.

Se hai 7 euro e vuoi provare una seconda app dopo Halide, allora Procam fa al caso tuo.

Tra le funzioni include:

  • messa a fuoco manuale;
  • regolazione dell’esposizione;
  • controllo sulla velocità dell’otturatore;
  • controllo dell’ISO;
  • controllo sul bilanciamento del bianco.

Qui il link allo store

 

Conclusioni

Per fare fotografia basta una macchina fotografica ma, per fare ogni genere di fotografia, serve un equipaggiamento completo.

Non sottovalutare mai l’importanza degli accessori e portali sempre con te. Non puoi mai sapere quando ti risulteranno indispensabili.

Se hai trovato utile questa guida condividila con i tuoi amici e non dimenticare di mettere il like alle nostre pagine Facebook, Instagram e seguire il nostro canale Youtube.

Le 6 migliori app per modificare il cielo delle tue foto

Le 6 migliori app per modificare il cielo delle tue foto

Se hai appena scattato una bellissima foto ma vuoi modificare il cielo per rendere la tua immagine ancora più bella, allora una di queste app fa davvero al caso tuo.

Grazie ad esse potrai rimuovere tutto il grigiore o la bruttezza e sostituirla con un sogno ad occhi aperti in pochi semplici click.

Sembra incredibile ma è cosi! La tecnologia ha fatto passi da gigante, fino a poco tempo fa per eseguire una modifica come questa sarebbero serviti programmi complicatissimi e ore di lavoro.

Oggi invece lo store ci mette a disposizione tutti gli strumenti necessari senza nemmeno farci pagare (in alcuni casi), incredibile vero?

Se hai un bel gruppetto di foto che meritano di essere sottoposte a questa tecnica, se sei curioso o se vuoi scoprire i segreti allora continua a leggere quest’articolo.

 

1) App per modificare il cielo: Lightleap

Lightleap è un app che ti permette di inserire stelle, nuvole e altri dettagli nel cielo. Grazie ad essa potrai inoltre muovere il posizionamento dei vari particolari rendendo il tutto esattamente come lo desideri.

Schermata LightLab - app modificare cielo

Quest’app ha cambiato il suo nome da un po’ di tempo, prima era conosciuta come QuickShot quindi potresti già averla conosciuta in passato.

Quest’app per modificare le foto è davvero semplice e intuitiva da usare.

Purtroppo sembra che ultimamente siano state messe a pagamento tante, troppe funzioni. Tanto da renderla quasi inutile se non spendendo denaro.

Quindi fai bene i tuoi conti prima di decidere per questa opzione.

Clicca qui per scaricarla dall’App Store.

 

2) App per modificare il cielo: SkyLab

SkyLab è certamente un app per modificare il cielo meglio equipaggiata rispetto a Lightleap.

Schermata SkyLab - app per modificare il cieloIl suo obiettivo principale è quello di sostituzione del cielo però offre la possibilità di aggiungere dettagli come nuvole e alberi.

In aggiunta ha una vastissima galleria di cieli preconfezionati. Tra essi potrai trovare quelli stellati con delle meravigliose costellazioni, formazioni nuvolose dall’aspetto incredibile e tramonti infuocati pieni di poesia.

Anche se sembra complessa in realtà è molto semplice da usare. Ti basterà prendere il cielo desiderato, trascinarlo sulla tua foto, far coincidere la linea dell’orizzonte e voilà,

Una volta applicato potrai poi cambiarne le dimensioni e la trasparenza in modo da renderlo ancora più perfetto.

Schermata SkyLab - app per modificare il cielo

Una volta finito la foto potrà essere salvata nella galleria o condivisa sui social.

Qui potrai trovare anche alcuni filtri che aiuteranno a gestire i colori della tua foto.

Purtroppo la qualità si paga e Skylab non è da meno. Per poter sfruttare le sue tante funzioni occorre spendere prima 5.5 euro.

Clicca qui per scaricarla dall’App Store.

 

3) App per modificare il cielo: PicsArt

PicsArt è un’app di editing davvero completa che non è espressamente pensata per i cieli, tuttavia non manca di regalare qualche chicca interessante per dare più dinamismo alla scena.

Schermata picsart - app modificare cielo

La cosa interessante però, è la sezione lagata ai pennelli.

Grazie ad essi avrai la possibilità di “dipingere” sul tuo cielo nuvole e stelle.

Anche se la qualità delle nuvole lascia un po’ a desiderare, il poter inserire stelle in un cielo altrimenti buio si presta davvero a mille utilizzi.

Una volta aperta l’immagine desiderata dalla galleria, dirigiti sulla sezione “pennelli”.

Qui ti basterà trovare quello delle stelle, decidere dimensione e opacità e passare semplicemente il dito sullo schermo per creare dei fantastici dettagli.

Grazie a PicsArt ti troverai davanti ad una possibilità di aggiungere stelle davvero notevole, rendendola davvero consigliata a tutti.

Clicca qui per scaricarla dall’App Store.

 

Altre app di editing

Nella sezione seguente ti darò alcuni esempi di app che non sono pensate per la modifica del cielo nello specifico. Esse infatti si prestano ad ogni genere di editing fotografico e danno sconfinate possibilità di migliorare una foto.

Se non sei alla ricerca di qualcosa di specifico, ma vuoi aprirti più orizzonti, allora questa seconda parte dell’articolo fa davvero al caso tuo.

Per saperne di più sulle tutte le app utili a migliorare la tua fotografia da iPhone, ti elenco una serie di articoli di approfondimento:

IMPOSTAZIONI MANUALI FOTOCAMERA IPHONE: APP PER SCATTARE IN RAW

LE 5 MIGLIORI APP DI FOTOGRAFIA PER FOTO IN MANUALE SU IPHONE

7 MIGLIORI APP PER MODIFICARE LE FOTO SUL TUO IPHONE | FOTORITOCCO SU IOS

 

1) Abobe Lightroom

Lightroom è un’app completissima, non espressamente pensata per modificare il cielo, ma che ti permetterà davvero di stravolgere il look dei tuoi scatti.

Tra le sue funzioni ci sono tutte le principali usate dai professionisti del fotoritocco. Adobe infatti è una vera e propria autorità indiscussa nel mondo fotografico e la sua app non è da meno.

All’interno di essa potrai trovare, infatti, tutta una serie di funzioni che servono per modificare la luminosità generale della foto, permettendoti di gestire la luce solare come meglio preferici.

Oltre a questo vi sono poi altrettanti cursori che ti permetteranno di stravolgere i colori, Una piatta luce bianca potrebbe improvvisamente diventare un delicato e rosso tramonto.

Nella versione a pagamento vi sono poi strumenti aggiuntivi che permettono la modifica specifica di singoli punti all’inteno della foto.

Grazie a questi “pennelli” potrai dare numerose sfumature alle tue nuvole, evidenziare o nascondere particolarie giocare come meglio preferisci a dipingere un capolavoro.

Se vuoi sapere di più su Lightroom allora faresti meglio a leggere il nostro tutorial completo.

 

2) SnapSeed

Snapseed è l’altra faccia della medaglia di Lightroom.

Se la prima ha nel suo punto di forza la varietà e la profondità dei valori modificabili, la seconda presenta funzioni particolari e molto efficaci assenti sulla prima.

Per modificare il cielo attraverso quest’app potrai ricorrere ad uno degli innumerevoli filtri già preimpostati e messi a disposizione.

Questi preset cambieranno l’intero look della tua foto (e quindi anche del cielo) con un semplice click.

Oltre a questo, vi è poi una sezione con ben 25 strumenti in grado di modificare profondamente ogni singolo aspetto dello scatto.

Se, oltre al cielo, ti piacerebbe fare qualche altra modifica, allora SnapSeed non ti lascerà mai deluso e ti permetterà di sbizzarrirti per ore e ore, fino a quando avrai trovato la combinazione perfetta.

Sanpseed è gratuita e si scarica dall’app store in pochissimi istanti.

Se vuoi saperne di più qui troverai il tutorial completo di questa fantastica app.

 

3) VSCO

VSCO è un app per la modifica delle foto che presenta filtri in grado di stravolgere anche il cielo.

Foto VSCO

Non ha la stessa profondità nelle funzioni dei precedenti, garantendo strumenti di editing appena sufficienti, ma non è certo questo su cui punta per farsi amare.

La grande potenzialità di VSCO sta nei suoi filtri e nella modulabilità con cui possono essere applicati.

La bellezza di questi filtri sta nel fatto che riescano a ricreare il look di grandi classici cinematografici, ragalando alla foto stessa un fascino unico e senza tempo.

Un altro punto che però, a dirla tutta, non ti farà certo piacere conoscere, è che VSCO è di base gratuita ma necessita di un abbonamento annuale di 19.90 euro per sbloccare tutte le funzioni.

Piuttosto altino se si pensa a cosa offre la concorrenza ma che può essere più che giustificato in alcuni casi.

 

Conclusioni

Di app per la modifica esclusiva del cielo lo store di certo non abbonda.

Le poche che ci sono però, offrono abbastanza strumenti per soddisfare qualsiasi utilizzatore.

Il mio consiglio per te è quello di affiancarle ad altre di editing generale, come le ultime tre che ti ho elencato.

Grazie a questa combinazione non ci sarà davvero più nessun cielo brutto in grado di fermare la tua fantasia e la tua arte.

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