Quando si parla di regola dei terzi nella fotografia, non stiamo discutendo di una normativa fiscale o di un principio di fisica quantistica.

Siamo nel regno dell’estetica, dove questa regola che ha basi millenarie è tanto semplice quanto rivoluzionaria.

Applicando questa regola (o strumento) molto efficace potrai trasformare una bella fotografia in un’immagine piacevole che non puoi smettere di guardare.

In questa guida completa ti spiegherò:

  • cos’è la regola dei terzi;
  • perché la regola dei terzi funziona nelle fotografie;
  • consigli per applicarla al meglio ed esempi pratici;
  • ed infine come applicarla nella fase di post produzione se ti fossi dimenticato di applicarla nella fase di scatto.

Iniziamo subito!

Che cosa è la regola dei terzi?

La regola dei terzi è un principio di composizione della scena che si basa sulla divisione dell’immagine con due linee verticali e due linee orizzontali equidistanti, creando così nove parti uguali, come puoi vedere dalla foto qui in basso.

Griglia della Regola dei terzi - Composizione fotografica

Le linee verticali o orizzontali (quelle bianche nella foto in alto) vengono chiamate “linee di forza” mentre i punti in cui queste linee si incrociano, vengono chiamati come “punti focali” (i punti rossi che puoi vedere nella foto qui in basso).

Punti-Focali-nella-Scena

I punti focali sono le zone della scena in cui l’occhio dell’osservatore si concentrerà per primo e sono quindi delle aree dove vanno posizionati i componenti più importanti dell’immagine – come il soggetto principale.

Mentre le linee di forza creano dei percorsi di esplorazione, utili per posizionare altri elementi come l’orizzonte, un albero o un edificio.

Ma, quindi come si usa la regola dei terzi nella fotografia?

In linea generale devi posizionare il soggetto principale della scena in uno dei 4 punti focali che abbiamo visto prima, così facendo andrai a creare una composizione più bilanciata, naturale e piacevole da vedere rispetto al posizionamento del soggetto al centro. 

 

Perché la Regola dei terzi funziona?

La regola dei terzi viene utilizzata e messa in pratica da secoli in tutte le arti visive, come ad esempio la pittura, il design, il cinema ed ovviamente anche la fotografia.

Ma magari ti starai domandando, perché questa regola (o strumento) funziona?

La regola dei terzi funziona perché si allinea con il modo in cui i nostri occhi naturalmente interagiscono con un’immagine.

Regola-dei-Terzi-nel-Ritratto

Quando guardiamo una foto, i nostri occhi tendono a cercare punti di interesse proprio nei punti focali della scena e non si concentrano solitamente al centro.

La regola dei terzi fornisce una linea guida al fotografo su dove posizionare i soggetti e gli elementi importanti della scena, sfruttando la conoscenza del comportamento umano.

Seguendo la regola dei terzi, i fotografi e gli artisti possono creare una composizione che appare equilibrata e armoniosa agli occhi dello spettatore.

Regola dei terzi terra

Un altro motivo per cui la regola dei terzi è così efficace è che può creare una sensazione di profondità e volume, aggiungendo dinamismo all’immagine.

Posizionando infatti gli elementi principali della scena fuori dal centro, si dà spazio all’immagine di “respirare”, consentendo allo spettatore di interagire con essa in modo più attivo, con lo sguardo che si muove nella foto, anziché rimanere fisso in un unico punto.

 

Consigli sull’uso della regola dei terzi in fotografia

Ora che ti ho spiegato cos’è la regola dei terzi, come funziona e perché è uno strumento molto valido nella mani del fotografo, andiamo a vedere alcuni consigli che ti saranno molto utili per applicarla nel migliore dei modi.

Eccoti quindi sei consigli semplici e veloci sull’uso della regola dei terzi in fotografia.

 

Attiva la griglia fotografica

Il primo consiglio che ti voglio dare riguardo la regola dei terzi è di attivare la griglia fotografica, che ti servirà da linea guida e ti aiuterà a capire quali sono i punti focali o le linee di forza nella scena.

Siccome noi di iCamera trattiamo maggiormente la fotografia da iPhone, ti spiego come attivare la griglia attraverso il telefono di casa Apple.

Per attivare la griglia fotografica su iPhone devi:

  1. Andare sulla Impostazioni;
  2. Scorrere in basso e cliccare su Fotocamera;
  3. Attivare la spunta sulla voce Griglia;

Copertina Impostazioni fotocamera iPhone

Se ne vuoi sapere di più sulla griglia fotografica, ti lascio il link della guida qui accanto.

 

Identifica i punti di forza della scena

Una volta che hai attivato la griglia fotografica sei pronto ad usare la regola dei terzi.

Per farlo, come detto anche prima, devi posizionare i punti di interesse principali (come gli occhi in un ritratto o l’orizzonte in un paesaggio) nei punti dove le linee si incrociano, ovvero i punti focali.

Quindi quando hai una scena di fronte a te, prenditi un attimo per osservare con calma ed identifica i punti di forza nella scena.

Regola-terzi-in-una-foto-paesaggistica

Sostanzialmente domandati sempre quale è il soggetto principale nella scena?

Ed una volta trovato cerca di capire in quale dei 4 punti focali posizionarlo.

 

Bilancia la composizione

Usare la regola dei terzi non significa solamente posizionare il soggetto in uno dei 4 punti focali della scena, ma devi anche distribuire gli elementi visivi in modo equilibrato.

Nella foto che vedi qui in basso, ho applicato la regola dei terzi in molti modi.

regola-dei-terzi

Ho posizionato il soggetto sulla linea di forza a destra con il suo sguardo che guarda a sinistra, dove c’è spazio.

Poi ho posizionato il tronco sul terzo in basso a sinistra per indirizzare l’occhio dell’osservatore verso il soggetto.

Ed infine ho posizionato la linea dell’orizzonte nella linea di forza orizzontale in alto.

 

Usa lo spazio negativo

Lo spazio vuoto o negativo in una foto è tutto quello che non ha particolari punti di interesse e non deve essere “macchiato” con l’aggiunta di elementi di distrazione.

Spazio Vuoto

Piuttosto è molto meglio lasciarlo completamente vuoto, come nella foto d’esempio qui in basso.

Ricorda che il minimalismo è uno degli trucchi più importanti quando vuoi migliorare la bellezza di una foto.

Direzione sguardo

Questo può suggerire movimento o guardare verso il futuro, o dare semplicemente respiro all’immagine.

 

Lascia fluire l’azione

Se stai fotografando un soggetto in movimento (magari usando il multiscatto), come ad esempio una persona che cammina o un veicolo in corsa, lascia più spazio davanti a loro piuttosto che dietro, come puoi vedere dall’immagine qui in basso.

Direzione del movimento

Questo dà un senso di movimento e direzione futura nell’immagine.

 

Sperimenta con l’altezza dell’orizzonte

Questo è un consiglio molto utile specialmente nella fotografia di paesaggio.

Devi sapere che per seguire la regola dei terzi, è il caso che posizioni sempre l’orizzonte lungo una delle linee di forza orizzontali dell’immagine.

La decisione di quale delle due linee però, può avere un forte impatto sull’atmosfera dell’immagine.

Un orizzonte basso, per esempio, dà più spazio al cielo e può trasmettere una sensazione di vastità o drammaticità, specialmente con cieli nuvolosi o al tramonto, come puoi vedere nella foto qui in basso.

Regola dei terzi cielo

 

Esempi di come usare la Regola dei terzi

In base a quanto detto nei consigli precedenti, vediamo ora degli esempi fotografici dove viene usata la regola dei terzi.

Nella foto che vedi qui in basso la regola dei terzi è stata usata per posizionare la casetta sulla linea di forza verticale a sinistra, per bilanciare al meglio l’uso della simmetria.

Rispetto dela regola dei terzi

Nella foto che vedi qui in basso invece la regola dei terzi è stata usata per posizionare il cane nel punto focale in alto a sinistra e la pallina nel punto focale in basso a destra, creando così dinamismo nella scena.

Movimento per l'azione

Infime nella foto qui in basso la regola dei terzi è stata usata per posizionare la linea dell’orizzonte sulla linea di forza orizzontale in basso, che con questo cielo aiuta a dare la sensazione di drammaticità nello scatto.

New York con orizzonte basso

 

La regola dei terzi nei paesaggi

Per usare efficacemente la regola dei terzi nei paesaggi, immagina sempre la scena divisa dalla griglia fotografica. 

Posiziona gli elementi chiave del paesaggio, come alberi singolari, rocce, o figure, sui punti di forza, ovvero nei punti in cui le linee si incrociano.

Mentre l’orizzonte dovrebbe idealmente cadere lungo una delle linee di forza orizzontali.

Regola dei terzi nella paesaggistica

Un orizzonte più basso accentua il cielo e può essere usato per catturare cieli drammatici, mentre un orizzonte più alto dà più spazio al terreno, utile per mostrare campi fioriti o altre caratteristiche terrene.

New York dall'alto - iCamera

Questa tecnica aiuta a creare profondità e interesse visivo, guidando l’occhio dello spettatore attraverso la fotografia in modo naturale e piacevole.

Non dimenticare di considerare la luce e il tempo della giornata, che possono aggiungere contrasto e ombre per migliorare ulteriormente la composizione seguendo la regola dei terzi.

 

La regola dei terzi nelle foto di ritratto

La regola dei terzi nelle foto di ritratto si usa per posizionare strategicamente i punti focali del soggetto, come gli occhi, in modo che cadano lungo le linee della griglia o nei punti in cui queste linee si incrociano.

Tradizionalmente, si posizionano gli occhi lungo la linea orizzontale superiore, permettendo che lo sguardo del soggetto catturi immediatamente l’attenzione.

Griglia Fotografica regola dei terzi

Questo lascia anche spazio sopra la testa, evitando che l’immagine risulti troppo “pesante” in alto.

Se il soggetto non guarda direttamente nell’obiettivo, posiziona il soggetto in modo che ci sia più spazio nella direzione del suo sguardo.

Rachele Modalità Ritratto

Questo uso della regola dei terzi nel ritratto crea una composizione equilibrata che imita il modo naturale in cui interagiamo e ci connettiamo con gli altri, rendendo il ritratto più vivo e dinamico.

Scopri: 13 Trucchi per bellissime foto ritratto con il tuo iPhone

 

Come infrangere a dovere la regola dei terzi?

Ricorda, la regola dei terzi è uno strumento, non un vincolo o un dogma.

La pratica costante e la sperimentazione sono le chiavi per scoprire come e quando piegare o infrangere la regola per ottenere l’effetto desiderato.

E di seguito voglio mostrarti alcuni modi in cui si può infrangere questa regola per creare un forte impatto visivo.

 

Centrare il soggetto

Contrariamente alla regola dei terzi, posizionare il soggetto esattamente al centro può enfatizzare la simmetria e il formalismo. 

Foto panoramica Dopo

È molto utile quando si vuole creare un qualche tipo di simmetria (magari riflettente come nella foto in alto) ma anche dove si vuole trasmettere un senso di calma e stabilità.

 

Riempire il frame

Riempire il frame dello scatto è molto utile quando si vuole evidenziare in modo estremo alcuni dettagli del nostro soggetto.

Guarda ad esempio la foto qui in basso, ti saresti accorto della geometria del fiore senza riempire l’intero frame fotografico?

Fiore Macro Nitido

Questa tecnica può essere utilizzata in un pattern o su di un primo piano estremo di un volto oppure come nell’esempio precedente di un fiore.

Grazie a questo metodo per infrangere la regola dei terzi si crea un’intimità intensa o si evidenzia dettagli altrimenti trascurati.

 

Squilibrio intenzionale

Posizionare il soggetto vicino al bordo del frame può creare tensione o un senso di movimento o cambiamento imminente.

Questo può essere particolarmente efficace in narrazioni visive o per suscitare disagio.

 

Giocare con il contesto

A volte, ciò che escludi è tanto importante quanto ciò che includi.

Tagliare intenzionalmente parti del soggetto o includere elementi disturbanti può creare una storia visiva più intrigante o un senso di mistero.

 

La regola dei terzi nella fase di post-produzione

In post-produzione, puoi adattare le tue foto per allinearle con la regola dei terzi utilizzando una serie di strumenti e tecniche.

Questo è molto utile se nella fase di scatto non hai fatto le cose come si doveva, ed ecco come procedere.

 

Ritaglia la tua foto

Il primo consiglio è molto semplicemente di utilizzare lo strumento di ritaglio per ritagliare la tua immagine in base ad una delle regole di composizione, cliccando qui accanto puoi vedere il nostro video su Youtube che parla della composizione fotografica.

Molti programmi di fotoritocco, come Adobe Lightroom o Snapseed, offrono una griglia della regola dei terzi che appare automaticamente quando usi lo strumento di ritaglio.

Puoi spostare e ridimensionare il riquadro del ritaglio per posizionare i punti di interesse lungo le linee della griglia o sui punti focali.

 

Raddrizza la tua scena

Se la tua foto ha un orizzonte storto, puoi usare lo strumento di rotazione per raddrizzarlo.

Questo è particolarmente utile nelle foto di paesaggi dove vuoi che l’orizzonte cada su una delle linee orizzontali della griglia della regola dei terzi.

 

Ricomponi il tuo scatto

Se hai scattato la foto con una risoluzione abbastanza alta, puoi anche decidere di ricomporre la tua immagine.

Puoi ad esempio spostare l’attenzione su un diverso punto dell’immagine attraverso il ritaglio oppure puoi riempire lo spazio vuoto con strumenti di clonazione.

Se vuoi imparare davvero a sfruttare tutte le potenzialità della fotocamera del tuo smartphone, abbiamo creato anche un corso di fotografia iPhone completo, in cui spieghiamo passo dopo passo tecniche, impostazioni e composizione per ottenere scatti di qualità.

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