Come Aumentare la tua Fiducia come Fotografo iPhone?

Come Aumentare la tua Fiducia come Fotografo iPhone?

Dal fotografo dilettante fino al professionista più rinomato, capita a tutti di avere dei periodi in cui la fiducia cala ed è necessaria una buona iniezione di confidenza per rimettersi in pista.

Può quindi essere necessario qualcuno o qualcosa che arrivi in nostro soccorso, prendendoci per mano e aiutando a ricostruire quella granitica autostima di cui abbiamo bisogno.

Per questo ci sono qua io, con i migliori consigli che tu possa sperare di ricevere da qualcuno che è già stato più volte nella tua medesima situazione.

 

1) Sii fiero di fotografare con iPhone

Una delle verifiche più comuni a cui siamo soliti sottoporci, è il paragone con colleghi muniti di reflex pesanti e piene di comandi.

La verità è che non abbiamo nessuna ragione al mondo per sentirci inferiori poiché, la migliore fotocamera, è quella che abbiamo sempre in tasca.

Matteo che tiene il telefono fermo ed immobile

Una foto bella è bella, punto. Non cambia assolutamente nulla se fatta con una reflex da diecimila euro o con un iPhone.

Se escludiamo alcuni utilizzi specifici e ci limitiamo solo al valore e alla bellezza dell’arte creata, ci accorgeremo che non esiste alcuna differenza.

golden hour

Un quadro fatto con un pennello dorato è migliore di quello eseguito con uno comprato in cartoleria per pochi spiccioli?

Nel concetto e nell’arte mai, in alcuni piccoli dettagli forse, ma quelli si guardano solo per lavoro, non certo per passione.

 

2) Fotografa qualsiasi cosa

Quando sei alle prime armi e devi ancora iniziare a costruire la tua base di fiducia come fotografo, non ha senso limitarsi.

Esci per strada e scatta a qualunque cosa attiri la tua attenzione, non importa di cosa si tratta.

fiducia fotografo

Certo, facendo questo probabilmente passerai qualche ora a cestinare foto di scarsa qualità, ma non è quello il punto dell’esercizio.

Per un artista in erba, la cosa importante non sono le foto da buttare, ma quelle che meritano la pena essere tenute.

fiducia fotografo

Scatta tanto e poi esamina tutto, cestinando il giusto ma tenendo sempre a mente l’errore commesso.

I file si cancellano ma l’occhio ha bisogno di allenarsi quindi fagli fare più palestra possibile.

 

3) Crea un tuo stile

Scegliere uno stile può davvero essere fondamentale per aumentare la fiducia del fotografo, almeno nella maggior parte dei casi.

Se ti piacciono i panorami allora preparati a fare molto trekking e concentrati su questo genere.

errori fotografia

Se ami i ritratti inizia a bombardare di messaggi amici e parenti, chiedendo di posare per te come modelli.

Se preferisci fare foto per strada mettiti a bazzicare il centro e scatta come un pazzo a tutto ciò che si muove.

foto per strada

Ovviamente non sei obbligato a fare questo, puoi anche decidere di non decidere, ma concentrarti su un genere ti aiuterà a capirlo e svilupparlo a fondo, facendoti migliorare più in fretta.

 

4) Accetta il fallimento

Qualsiasi fotografo, nell’arco di un’intera carriera, ha probabilmente cestinato dieci volte il numero di foto che ha tenuto.

Questa media si basa sul fatto che, quando si è professionisti affermati, gli errori calano di parecchio perché, se ci concentrassimo solo sul periodo dell’apprendimento, i file nella spazzatura risulterebbero incalcolabili.

fiducia fotografo

Che tu stia imparando o sia già molto navigato, non devi sentirti affranto quando fallisci perché è la cosa più naturale del mondo.

Il segreto del successo sta tutto nell’imparare da queste situazioni, per evitare di ripeterle ancora e ancora fino alla nausea.

fiducia fotografo

Non dimenticare poi che, scattare una foto bellissima che riguardandola a distanza di ore si rivela un cesso, è il pane quotidiano di tutti noi fotografi.

 

5) Fai un paragone tra le vecchie e le nuove foto

Se riguardo le foto di quando ho iniziato a prendere confidenza con questo incredibile mondo e le paragono con quelle attuali, mi rendo conto esserci un abisso.

Questo perché, ovviamente, dopo migliaia e migliaia di click il mio occhio e la mia tecnica si sono evoluti di parecchio.

fiducia fotografo

Questo non perché io sia speciale, è semplicemente una logica e naturale conseguenza dell’esperienza.

Ovviamente se hai iniziato a scattare ieri, paragonare gli scatti con quelli di oggi sarebbe abbastanza inutile.

case

Se però hai iniziato a studiare fotografia già da qualche mese, allora facendo un rapido confronto potrai darti una idea concreta dei tuoi progressi.

Questo aiuterà di molto il tuo livello di fiducia come fotografo.

 

6) Guarda il lavoro di altri fotografi

Questo consiglio ti sarà utile in due modi ben distinti, uno per aiutarti a migliorare e uno per aumentare la tua fiducia come fotografo.

Aiutarti a migliorare perché, vedendo le migliori opere altrui, sarai in grado di trarre grandi idee e spunti di riflessione per i tuoi lavori.

lago

La tua fiducia aumenterà invece perché, osservando le peggiori opere di altri fotografi, imparerai a riconoscere errori e difetti commessi da chi è meno esperto di te.

Questo, sempre mantenendosi umili e senza mai farlo in modo negativo, darà una piccola spinta al tuo ego di fotografo, cosa che a piccole dosi aiuta;)

 

7) Entra in una competizione fotografica

Se è la competizione quello che cerchi, la nostra community su Facebook è proprio il posto che fa al caso tuo.

fiducia fotografo

Foto di Danilo Sanfilippo

Ogni mese infatti verrà indetto un contest dove verranno premiate le migliori foto fatte da te e dagli altri utenti che hanno voglia di mettersi in gioco.

Questo simpatico gioco, ti darà la possibilità di confrontarti con moltissimi altri fotografi di iPhone proprio come te e, se vincerai, sono sicuro che la tua fiducia e il tuo morale saliranno alle stelle.

fiducia fotografo

Foto di Paola Marchio

Certo, c’è anche la possibilità che tu perda, ma potrai sempre raccogliere i frutti della sconfitta, spingendo te stesso verso vette sempre più alte.

 

8) Non smettere mai d’imparare

Se incontri un fotografo che ti dice di sapere tutto, allora puoi stare assolutamente certo che non è un vero fotografo.

Nelle arti, così come nella vita, non esiste un limite massimo di conoscenza oltre il quale non si può andare, l’unico limite è la tua voglia di spingerti oltre.

foto

Foto di Gilda Milo

Certo, mi rendo conto che dopo molto tempo ci si possa adagiare sugli allori, felici dei risultati ottenuti, ma bisogna cercare di lottare contro questa sensazione.

Sei diventato un maestro dei ritratti? Allora buttati sui panorami! Hai imparato tutte le tecniche e i trucchi di scatto? Allora è tempo d’iniziare con l’editing.

fiducia fotografo

Foto di Simo Apple

Al giorno d’oggi la fotografia è il 51% della foto, ma l’altro 49% è editing, quindi hai un intero mondo nuovo tutto da scoprire. Che cos’aspetti?

 

Conclusioni

La tua fiducia come fotografo ora è migliore? Spero di si, se no sono sicuro che i prodotti o la community di iCamera sapranno darti quello che ancora ti manca.

Per questa ragione devi assolutamente seguire, oltre alla community di Facebook, anche la pagina Instagram e il canale YouTube.

Se poi hai dubbi o domande non devi far altro che scriverci nei commenti.

Oh, non dimenticare di condividere l’articolo con i tuoi amici, sono sicuro che anche il fotografo che è in loro ha bisogno di fiducia.

Fotografare il Cibo: 12 Trucchi su come Fare Belle Foto con iPhone

Fotografare il Cibo: 12 Trucchi su come Fare Belle Foto con iPhone

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo tentato di fotografare il cibo, salvo poi ritrovarci con un’immagine molto lontana dalle aspettative.

Si perché su Instagram vediamo questi piatti bellissimi, coloratissimi che sembrano un quadro. 

La prima impressione sarebbe quella di pensare che, se il cuoco è stato bravo, non ci sarà difficile ottenere foto spettacolari.

La verità però è ben lontana da questa.

Senza la giusta tecnica e le dovute precauzioni, non sarai mai in grado di replicare i risultati che vedi in rete.

Non ti preoccupare però, con questa guida sarai in grado di fotografare il cibo come un vero pro… Però per le doti di cuoco dovrai cercare altrove, mi dispiace.

 

1) Fotografare il cibo sfruttando la luce naturale

Una delle cose più importanti per fotografare il cibo è quella di sfruttare la luce naturale.

Questo perché, per conservare la purezza dei colori ed esaltarne le tonalità, non esiste illuminazione migliore.

fotografare il cibo

Ovviamente non ti dico che devi correre fuori di casa col piatto fumante per fare la foto in cortile, assolutamente.

Sto dicendo che basterà la luce ambientale creata da un paio di belle finestre per dare il tocco perfetto alla scena.

fotografare il cibo

Non andare però a posizionarti dove batte il sole, la luce migliore è quella diffusa e non troppo forte delle ore centrali del giorno che illumina tutta una stanza.

Se sei all’aperto andrà altrettanto bene, ricordati solo di posizionarti in una zona di penombra.

 

2) Usa le ombre nella composizione

Prima ti ho detto di non scattare nella luce diretta del sole, ma ci sono alcuni casi in cui potresti farlo.

cibo

Quando? Beh, per esempio al tramonto o nelle ore del giorno in cui il sole non proietta una luce tanto dura.

In questa particolare situazione avrai un ulteriore cosa a cui prestare attenzione e mi riferisco alle ombre.

Giocandoci, curandole e seguendo alcuni criteri logici trasformerai un elemento di fastidio in un vero e proprio protagonista della scena.

cibo

Mi raccomando però, cerca di evitare che ombre estranee (come ad esempio la tua) vadano a contaminare la scena.

 

3) Usa uno sfondo neutro

Se hai un tavolo rosso, arancione, giallo o di qualsiasi altro colore che sbatte, lascialo perdere.

Il soggetto principale è il tuo cibo quindi meglio evitare che vi siano altri elementi a catturare l’attenzione dell’osservatore, no?

Cerca sempre di optare per uno sfondo che accompagni e si sposi perfettamente con il tuo soggetto.

fotografare il cibo

La cosa che però devi evitare è che sia di una tonalità troppo simile al piatto

Non mi riferisco al cibo, intendo proprio il contenitore su cui è poggiata la pietanza che stai servendo.

Se i colori saranno troppo vicini tra loro, l’occhio di chi osserva potrebbe non distinguere i contorni e dovrebbe sforzarsi per capire.

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Cerca di creare un soffice contrasto, piacevole ma che non disturbi.

 

4) Fotografare il cibo giocando coi colori

Questa volta non mi riferisco a quelli dello sfondo o della pietanza, ma all’intera scena.

Se non hai bene chiaro in mente come dovrà essere il risultato, ti ritroverai per le mani un gran pasticcio.

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Se invece pianifichi ogni singolo colore che comparirà nell’immagine, ti sarai spianato la strada per il successo.

Vuoi creare un forte impatto visivo? Allora mettici due colori in forte contrasto tra loro più un terzo acceso e vibrante.

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Ti piacciono armonia e serenità? Scegli tonalità soffici, rilassanti per gli occhi e che creino un contesto dolce e quasi fiabesco.

Se saprai padroneggiare i colori avrai imparato uno dei pilastri della fotografia.

 

5) Scatta dalla posizione migliore

La scena è pronta, la luce è giusta, i colori pure… Ma come la scatto sta foto?

In generale, l’angolo perfetto per fotografare il cibo è dall’alto, con il piatto che si trova dritto sotto la fotocamera.

fotografare il cibo

Questo perché, oltre a creare i contrasti giusti con lo sfondo, fa capire immediatamente all’osservatore di che cosa si tratta.

Non significa che sia l’unico. Gli hamburger ad esempio si prestano benissimo per farsi prendere dal fianco.

Questo perché, oltre a far vedere bene il contenuto, se ne mostra anche la grandezza.

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Un altro esempio? I liquidi nel bicchiere riscuotono molto più successo se fotografati nella loro interezza piuttosto che da sopra.

L’elenco potrebbe andare avanti all’infinito, cerca di capire tu l’angolo migliore in base al tuo soggetto.

 

6) Fotografare il cibo nella giusta posizione

Prendere una manciata di fagiolini, tirarli in un piatto e fargli una foto non è il modo giusto per fotografare il cibo.

Se vuoi avere grandi risultati dovrai perderci un po’ più di tempo, mi dispiace.

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Anche qui non c’è un consiglio unico e sempre valido per la giusta disposizione del cibo, lo devi capire tu.

Se hai dei muffin cicciosi, allora metterli in circolo o a piramide potrebbe avere molto senso.

Dei peperoni tagliati pronti per essere fatti al forno andranno messi uno di fianco all’altro, creando un senso di ordine.

fotografare il cibo

Se invece hai solo un piatto pieno di pasta mettilo al centro o in una delle zone indicate dalla regola dei terzi.

Usa la tua immaginazione e buon senso e troverai sempre la risposta giusta.

 

7) Lascia dello spazio tra gli elementi

La tua composizione non è la metro di New York all’ora di punta e il cibo non sono passeggeri che devono accalcarsi per salire.

Lascia a ogni singolo elemento il giusto spazio per “respirare“, vedrai che ne sarà felice.

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Certo non sto parlando di chilometri, ti basteranno pochi centimetri a separare le varie componenti per migliorare la foto.

Questo piccolo trucco trasmetterà a chi osserva un maggiore senso di ordine, rilassandolo e facendogli apprezzare la scena.

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Evita di sovraffollare l’inquadratura, pochi semplici dettagli ben curati sono meglio  di mille messi a caso.

 

8) Decora la scena prima di fotografare il cibo

Un piatto lasciato da solo in mezzo al nulla cosmico potrebbe essere un’idea per una foto minimal, ma per fotografare il cibo servono dettagli.

Anche qui però, non andranno scelti a caso presi dalla voglia di riempire lo spazio vuoto.

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Vi è una semplice e chiara logica da seguire in questi casi e risponde alla domanda: “Cosa c’è nella ricetta?”.

Proprio così, il miglior modo per decorare una scena di cibo da fotografare, è porre un po’ si ingredienti che sono stati usati per cucinare.

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In questo modo si darà un filo logico alla composizione, esaltandola.

In alternativa si può optare per elementi molto colorati come fiori, Smarties o altri semplici accorgimenti come questi. 

 

9) Crea delle storie

Un metodo molto efficace per creare contesti affascinanti è quello di creare delle storie.

Fotografare il cibo da solo è interessante, ma includendo nella scena elementi che la raccontano meglio lo sarà ancora di più.

fotografare il cibo

Per prima cosa immaginati cosa potrebbe visualizzare nella sua testa il tuo pubblico.

Se farai la foto a un caffè sarà… Un semplice caffè!

Ma se nell’inquadratura comparirà un libro, il contesto inizierà a prendere la forma di tu che ti rilassi leggendo e sorseggiando il caffè.

fotografare il cibo

Piazzando nella scena un computer la trasformerai in lavorativa, mentre con dei guanti di lana comunicherai che fuori fa freddo.

Scrivi storie attraverso le tue foto e sarai sicuro del successo.

 

10) Aggiungi un tocco umano per fare belle foto al cibo

Siamo umani e per questo vogliamo immedesimarci al massimo nella scena.

Come? Vedendo una traccia umana che potremo percepire o immaginare che sia nostra.

fotografare il cibo

Detto così sembra molto complesso, ma non lo è!

Se vuoi dare un tocco umano, potresti aggiungere una mano che fa capolino nella scena, magari accarezzando il piatto delicatamente.

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Se stai presentando la pietanza che prepari tu, potresti fare la foto alle tue mani mentre sorreggono il piatto proteso verso l’osservatore.

Fai sentire chi guarda parte della scena ogni qualvolta ti è possibile.

 

11) Alza le luci per fotografare il cibo

Foto scure e buie possono andare bene nelle foto drammatiche, ma nel cibo non c’è spazio per il dramma.

Per attirare al massimo l’attenzione dell’osservatore, il mio consiglio è quello di sovraesporre leggermente.

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Così facendo i bianchi spiccheranno e tutto assumerà un aspetto più allegro e leggero.

Oltre a questo le ombre sembreranno più soavi, abbassando il contrasto generale della foto.

Devi stare molto attento però, se esageri brucerai le zone luminose andando a perdere dettaglio e rovinando l’immagine.

fotografare il cibo

Cerca di bilanciare bene i parametri e rimanere entro i limiti per fotografare il cibo nel modo corretto.

 

12) Dai una spruzzata di colore attraverso l’editing

Una volta curati i colori e regolata l’esposizione, potresti comunque ritrovarti con una scena un po’ spenta.

Per rimediare a questo problema ti basterà utilizzare app di foto ritocco, come Lightroom e Snapseed.

Schermata Lightroom - app filtri iPhone

Vai nella sezione legata ai colori e gioca un pochino coi parametri come la vividezza e la saturazione.

food

Se hai tempo, voglia o la necessità, potresti decidere di spingerti oltre andando a regolare anche altri parametri.

Le possibilità offerte dall’editing sono infinite, spetta a te sfruttarle al massimo.

 

Conclusioni

Ora sei un vero e proprio professore nel fotografare il cibo, va ed evita che tutte quelle povere pietanze siano vittima di foto oscene.

Se hai ancora dubbi o domande, scrivicelo qui sotto nei commenti.

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Blue Hour: Cos’è e Come Usare nelle tue Foto la Luce Blu

Blue Hour: Cos’è e Come Usare nelle tue Foto la Luce Blu

Un termine molto ricorrente in fotografia è certamente quello di Blue Hour ma, a meno che tu non sia un fotografo navigato, è legittimo non sapere di cosa si tratta.

Questo elemento può, da solo, aiutarti a catturare delle foto incredibili e di sicuro impatto in chi le osserverà.

Approfittare di questa grande possibilità però non è così semplice, occorre una certa preparazione e una buona dose di esperienza per riuscirci.

Se sei curioso di scoprire tutti i misteri che si celano dietro questo termine, allora sei capitato proprio sulla pagina giusta.

Vediamo insieme come sfruttare al massimo la Blue Hour, andiamo!

 

Che cos’è la Blue Hour

Devi sapere che, con questo termine che in italiano significa “ora blu“, si intende un momento ben preciso della giornata in cui scattare foto.

Quale? Quello in cui il sole è oltre la linea dell’orizzonte, dove tutto assume un colore bluastro e la luce è fioca e soave.

In questa condizione di semi-luce, scattare diventa una sfida abbastanza complessa poiché è facile ottenere foto mosse o piene di rumore.

blue hour

Per questo, più avanti, ti darò alcuni consigli su come fotografare senza compromessi ma, per ora, andiamo avanti.

Esiste un altro momento della giornata simile a questo anche nel nome, ed è la Golden Hour.

Quest’ultima è direttamente collegata con la Blue Hour perché indica i primi minuti dopo che il sole è sorto o prima che tramonti.

blue hour

Questi due momenti della giornata sono i migliori in assoluto per fare foto e, insieme, sono in grado di regalarti infiniti scatti di qualità.

 

Blue Hour: quando inizia e quando finisce e quanto dura

Così come la Golden Hour anche la Blue Hour non ha un orario preciso d’inizio e fine.  La sua durata sarà poi influenzata da numerosi fattori che vanno presi in considerazione.

In linea di massima però, possiamo dire che in Italia inizia circa un’ora prima dell’alba e pochi minuti dopo che il sole sorpassa l’orizzonte al tramonto.

Quando finisce? La sua durata è più o meno di una mezz’oretta quindi potrai facilmente capire che bisogna scattare in fretta per non perderla.

ora blu

Un ulteriore svantaggio è che cambia molto di più rispetto alla Golden Hour, poiché tenderà a diventare sempre più chiara o buia fino a sparire.

Per questo possiamo indicarne una durata ancora inferiore, con un arco di appena pochi minuti di luce sufficiente per un buono scatto.

Se però tu ti trovassi verso i poli, potresti sfruttare Blue Hour molto più lunghe nel tempo, quasi interminabili.

Qui infatti a causa della curvatura terrestre (si, noi di iCamera siamo conservatori e crediamo che la terra sia sferica) il sole resterà a filo dell’orizzonte molto più a lungo rispetto ad altre latitudini.

blu

Questo porta a ore e ore di tramonti dorati e cieli blu, perfetti per riempire intere memorie di scenari mozzafiato.

 

Perché scattare durante la Blue Hour

Ora che abbiamo capito di cosa si tratta e quando si verifica, è tempo di capire insieme perché questa ora blu è tanto importante.

Per prima cosa inizio subito col dirti che è il momento migliore per la fotografia notturna.

Immagino quest’affermazione possa lasciarti un po’ interdetto, ma ora ti spiego cosa intendo.

Durante la Blue Hour ti ritroverai di fronte a uno scenario in tutto e per tutto simile a quello notturno, con però quel filo di luce sufficiente per lo scatto.

blue hour

Questo ti permetterà di catturare immagini di ottima qualità, cosa altrimenti impossibile in condizioni di buio totale.

Non solo, durante la ora blu le luci delle città appariranno più luminose e fotogeniche, regalando panorami di sicuro impatto.

Durante questo periodo del giorno inoltre, i contrasti saranno molto più accentuati e ti permetteranno di far spiccare ancora di più i tuoi soggetti.

Il colore blu diffuso unito alla luce soave permette di trasmettere emozioni dolci e leggere, che possono sposarsi perfettamente con un genere malinconico o in stile fiabesco.

 

Scattare in solitudine

A questa voce ho voluto dedicare una sezione a parte perché merita una menzione speciale.

In qualsiasi scenario urbano o attrazione turistica tu ti possa trovare, sarai sempre circondato da troppe persone.

I tuoi scatti dovranno sempre fare lo slalom cercando di evitare questo o quell’altro disturbatore, il quale si posizionerà sempre nel luogo più appropriato per rovinare la foto.

blu

Questo specialmente durante le ore del giorno o della Golden Hour.

Ma, quando il sole non si vede all’orizzonte, i vari siti tendono a essere meno affollati e più tranquilli.

Per questa ragione, se vuoi che le tue immagini siano libere da interferenze, la Blue Hour fa davvero al caso tuo.

Meglio ancora se scegli quella del mattino. Certo la levataccia è un vero schifo, ma una volta ogni tanto uno sforzo va fatto in nome dell’arte.

 

Consigli per sfruttare al massimo la Blue Hour

Questa situazione è particolarmente ostica da affrontare e necessita la giusta preparazione.

Qui ti troverai sempre in scenari di luce scarsa se non quasi assente, il che comporta alcuni accorgimenti assolutamente necessari per ottenere risultati.

Se seguirai queste indicazioni, ti sarà molto più facile avere successo.

 

1) Portati un treppiede

Stai andando a scattare di notte e non hai un buon treppiede con te? Buona fortuna allora, ne avrai bisogno.

Si perché, in condizioni di luce scarsa, dobbiamo usare tempi di scatto lunghi per permettere al telefono di catturare la luce.

Treppiede iPhone

Questo comporta che, oltre alla scena, il sensore immortalerà anche eventuali tremolii della mano od oscilla menti del corpo, portando a immagini sfocate e inutilizzabili.

Grazie al treppiede avrai con te un sostegno su cui poggiare il telefono, eliminando il problema.

 

2) Usa la modalità notte

La modalità notte di iPhone è un vero e proprio gioiellino, per questo si sposa perfettamente con scatti durante la Blue Hour.

Non hai nemmeno bisogno di attivarla perché, quando il telefono rileva la presenza di poca luce, la userà in automatico.

Modalità Notte Foto iPhone

Il suo funzionamento è molto simile a quello dell’HDR, dove l’iPhone scatta una serie di immagini a diversa esposizione per poi fonderli insieme in un unico file.

Grazie a questo trucco verrà bilanciata l’esposizione della scena, con risultati da urlo.

Potrai anche decidere di modificare l’esposizione o disattivarla completamente, ma te lo sconsiglio a meno che tu non abbia un’app di scatto in manuale.

 

3) Usa un’app di scatto in manuale

La Blue Hour è una scena ostica e per questo servono i migliori strumenti.

Come detto prima potresti volerti servire della modalità notte, la quale farà sempre un lavoro eccellente.

Però, nel caso non sia di tuo gradimento, potresti optare per un’app di terze parti come ad esempio ProCamera.

Pro Camera

Grazie a questo strumento, avrai a disposizione gli stessi comandi presenti sulle fotocamere professionali.

Qui potrai andare a settare il tempo dell’otturatore e gli ISO, gestendo al meglio la scena.

 

4) Scatta in formato ProRaw

Apple ha da poco presentato il suo formato Raw, chiamato appunto ProRaw.

Usando questo particolare tipo di file, dopo aver immortalato la scena, potrai sbizzarrirti in profondi lavori di editing.

apple proraw

In scenari come la Blue Hour un pizzico di ritocco digitale è quasi sempre necessario e, grazie a questo formato, potrai ottenere il massimo.

Un grande valore aggiunto di questa funzione sta nel fatto che, pur evitando ritocchi digitali come nel caso del Jpg, il telefono applicherà alcune migliorie software volte a migliorarne la definizione.

Potrai anche decidere di usare la modalità notte, cosa impossibile con app di terze parti.

 

5) Scegli accuratamente il tuo soggetto

Ti trovi con poca luce, i colori scuri si confondono con lo sfondo e tu cerchi di catturare un corvo appollaiato su un albero?

Se ci riesci ti meriti un premio ma… Non credo sia possibile.

blue hour

Il tuo soggetto deve essere qualcosa che si stacchi nettamente dallo sfondo, come per esempio un edificio bianco.

Solo in questo modo sarà ben visibile e restituirà all’osservatore una scena chiara e semplice.

 

6) Non incasinare la foto

Dieci soggetti che si muovono in mezzo a un intreccio di tubi? Anche no.

Un soggetto, chiaro, semplice e perfettamente visibile.

lago

Le foto troppo complicate raramente fanno breccia in chi le guarda quando sono ben illuminate, figuriamoci quando sono buie.

Non strafare, durante la Blue Hour tutto assume un’aura di magia quindi non serve pensare a cosa ritrarre, ma al come farlo.

 

7) Scatta una silhouette

Così come per la Golden Hour, anche durante la Blu Hour le silhouette la fanno da padrona.

Questo perché la forte luce di sfondo permette sagome molto nere e nette, ideali per una foto.

buio

Posiziona il tuo soggetto tra te e la fonte luminosa, in modo tale che te la copra completamente.

Ora cerca il modo migliore per prendere l’intera sagoma e scatta. In questo modo avrai la tua perfetta silhouette.

 

Conclusioni

Ora sai tutto quello che c’è da sapere sulla Blue Hour, sei pronto per andare la fuori e scattare come un pazzo.

Segui sempre questi consigli e non dimenticare di metterci del tuo, in questo modo avrai sempre immagini mozzafiato.

Se hai dubbi e domande, scrivilo nei commenti e noi ti risponderemo.

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Golden Hour: Come Usare nelle tue Foto la Luce Dorata

Golden Hour: Come Usare nelle tue Foto la Luce Dorata

Golden Hour è un termine che sta perennemente sulla bocca di tutti i fotografi ma, per i meno navigati, potrebbe non avere alcun senso.

Devi sapere che questo fantomatico elemento è il sacro Graal della fotografia, il quale ti permette di migliorare in un lampo la qualità dello scatto.

Immagino tu ora sia curioso di scoprire cos’è, come usarlo e perché è così incredibilmente utile.

Non temere, in quest’articolo tratterò tutti i segreti e gli utilizzi della Golden Hour, permettendoti di padroneggiarla e facendoti diventare un vero esperto in materia.

Se sei pronto alla lezione allora prendi i popcorn e cominciamo!

 

Cos’è la Golden Hour?

Prima di tutto partiamo col dare risposta a questa domanda: “Cos’è la Golden Hour?“. Devi sapere che, con questo termine, si indicano quei due momenti della giornata in cui la luce assume tonalità giallastra, simile all’oro.

Come avrai certamente capito mi riferisco ai momenti dell’alba e del tramonto, quando il sole è basso nel cielo e la sua luce è fioca e giallastra.

golden hour

Traducendo dal termine inglese, Golden Hour risulta essere “ora d’oro” in italiano.

Molti si limitano a dare a questa definizione il significato puramente tecnico legato al colore della luce, per me però c’è un’ulteriore ragione per chiamarla così.

Mi riferisco al fatto che, questa luce, fa assumere a ogni elemento un’aura di magia e lo rende incredibilmente affascinante.

golden hour

In questi casi anche le scene più brutte e desolanti possono apparire meravigliose.

Per questa ragione, quando mi riferisco alla Golden Hour, parlo di quella condizione di luce precisa che rende ogni scatto bellissimo, il che risulta essere oro puro per i fotografi.

 

Golden hour: quando inizia, quando finisce e quanto dura

Dopo aver spiegato cos’è la Golden Hour è tempo di fare un po’ d’informazione su quando si verifica e per quanto tempo.

Come ho detto in precedenza, i momenti cruciali della giornata sono durante le fasi di alba e tramonto.

Non tutto questo periodo è però definibile con questo nome, ma ci sono precisi minuti che rientrano nel parametro.

golden hour

Per cominciare è doveroso specificare che, quando il sole non è presente nella scena perché oltre la linea dell’orizzonte e tutto è ancora abbastanza buio, non si è ancora nell’ora d’oro ma nella Blue Hour.

Qui infatti la luce generale sarà tendente al blu e non al giallo, il che comporta tutta una serie d’interessanti possibilità di cui ho parlato nell’articolo linkato sopra.

La Golden Hour ha un orario e una durata variabile a seconda della nostra posizione geografica, della stagione e del tempo meteorologico.

In linea di massima si può dire che si verifica mezz’ora prima e dopo dell’alba e un’ora prima del tramonto.

fare belle foto cellulare

Ovviamente sono cifre indicative, sta a te individuare il verificarsi di questo fenomeno e sfruttarlo per lo scatto.

Mi sembra inutile parlare di quest’ultimo perché è scontato dire che, se il cielo è coperto di nuvole, non ci può essere nessun tramonto.

 

Stagioni e latitudine della Golden Hour

Gli altri due fattori invece, sono molto più interessanti e meno scontati di quanto potresti credere.

In realtà la stagione influisce più sull’ora che sulla durata del fenomeno perché, in inverno, il sole tramonterà prima e sorgerà dopo rispetto all’estate.

In ogni caso, durante questo periodo dell’anno, sia alba che tramonto tenderanno a durare di più essendo che il sole non andrà dritto su nel cielo ma si muoverà più vicino alla linea dell’orizzonte, regalando ore d’oro più lunghe.

Per quanto riguarda la posizione geografica, nel caso tu non sia un assiduo viaggiatore o esperto in materia, ti potrebbe sorprendere sapere che, più si va vicino ai poli più questi momenti della giornata sono duraturi.

tramonto

In estate, nel nord della Scandinavia, il sole non si alza mai davvero nel cielo, restando tutto il giorno basso e con la luce debole,

In inverno poi le ore di luce saranno solo tre o quattro, tutte di Golden Hour.

In Italia le distanze sono troppo piccole per il verificarsi del fenomeno in modo massiccio, in ogni caso a nord questa ora d’oro sarà un pochino più lunga che al sud, specialmente d’inverno.

 

Perché la Golden Hour è così buona per la fotografia?

I motivi sono davvero tantissimi ma, cercando di essere il più brevi possibile, si possono racchiudere in:

  • Colori caldi sugli oggetti illuminati;
  • Colori del cielo incredibili;
  • Luce tenue, delicata e diffusa;
  • Direzionalità della luce;
  • Ombre.

Colori caldi dei soggetti

La luce dura e forte farà apparire i soggetti o qualsiasi colore spento e senza vita. Al contrario, la luce giallognola li rende più intensi, profondi e attraenti all’osservatore.

tramonto

Se vuoi fare foto passionali, ricche di emozioni delicate e che ispirino, non esiste momento migliore della giornata rispetto alla Golden Hour.

Colori del cielo incredibili

Un cielo piatto e monocromatico può andare bene nelle foto ricordo ma, nella fotografia, quest’elemento ha una importanza enorme.

Avere un cielo dipinto da mille colori e sfumature sarà certamente meglio rispetto a uno completamente nuvoloso e grigio.

Per questa ragione, in questi momenti della giornata, la natura ci regala la cornice perfetta per ogni scatto.

Luce tenue, delicata e diffusa

Come detto prima, la luce dura come potrebbe essere quella del sole a mezzogiorno, farà apparire i colori spenti e privi di quel mordente necessario.

golden hour

Meglio evitare sempre di scattare nelle ore di massima luce, preferendo situazioni come la Golden Hour dove tutto assume un aspetto magico, come fosse uscito da una fiaba.

Direzionalità della luce durante la Golden Hour

Una luce diretta, oltre a danneggiare i colori, appiattisce la scena in molti altri modi.

A inizio e fine giornata, il sole trovandosi basso nel cielo ci offrirà la possibilità di scegliere senza problemi cosa illuminare e cosa lasciare in ombra.

tramonto

Un secondo beneficio è che, nel caso di un ritratto, anche con il sole negli occhi il soggetto non sarà obbligato a bruciarsi le retine per farti fare la foto.

Ombre

In fotografia le ombre sono importantissime e, durante l’ora d’oro, si allungano e si ammorbidiscono sfumandosi e prendendo vita propria nella scena.

Giocando con esse sarai in grado di tirare fuori degli scatti mozzafiato, con una profondità irraggiungibile in altre ore del giorno.

 

Consigli per sfruttare al massimo la Golden Hour

Per poter sfruttare questo breve momento della giornata occorrono alcuni accorgimenti fondamentali, in modo da essere sempre preparati al meglio.

Se li seguirai potrai essere sicuro di non lasciarti sfuggire occasioni… D’oro;)

 

1) Pianifica lo scatto

Hai da un’ora a mezz’ora di tempo, sei davvero sicuro di volerti mettere a decidere sul momento come comporre la scena?

In situazioni del genere l’organizzazione è tutto quindi meglio arrivare in loco con le idee ben chiare.

golden hour

Fai un sopralluogo sulla scena il giorno prima, sistema gli elementi con largo anticipo e calcola bene l’effetto che desideri.

Questo consiglio si presta a molti generi fotografici quindi tienilo sempre ben a mente.

 

2) Arriva in anticipo rispetto alla Golden Hour

Se arrivi che la Golden Hour è già iniziata avrai perso sicuramente almeno una parte per sistemarti.

Se lo spettacolo è alle sei, tu fatti trovare sul posto alle cinque e mezza e beviti una birretta mentre aspetti.

fotografare con smartphone

La fretta è una cattiva consigliera, se fotografi dai a questo tuo hobbie il giusto tempo e non inserirlo in un’agenda sovraffollata.

 

3) Sii flessibile

Ti troverai di fronte a una scena in continua evoluzione, che cambia secondo dopo secondo in base alla luce.

Devi essere in grado di adattarti a lei perché sicuramente non sarà il sole a piegarsi alla tua volontà.

tramonto

Per questo vestiti comodo, sii pronto a correre se devi e non lasciare che qualche ostacolo possa fermarti.

I grandi fotografi sono macchine inarrestabili, non certo micetti impauriti.

4) Usa il multiscatto

Se vuoi essere sicuro del risultato allora il multiscatto fa al caso tuo.

Specie nel caso tu abbia del movimento nella scena, portato da elementi come persone o animali, ritrovarsi con dello sfocato potrebbe essere facile.

foto congelata

Usando lo scatto rapido sarai sicuro che, nel mucchio di file, almeno due o tre saranno venuti bene.

5) Non usare l’HDR durante la Golden Hour

La funzione HDR è davvero meravigliosa, ma non quando vogliamo sfruttare situazioni di luci e ombre.

hdr vs no hdr

Se vuoi catturare le magnifiche sagome nere presenti nella scena o le differenti luminosità degli elementi, l’HDR distruggerà tutto.

Questa funzione serve per appiattirà le differenze tra luci e ombre, trasformando la tua Golden Hour in un piccolo mostro.

6) Fotografa silhouette

Se sei un amante delle silhouette allora quest’ora della giornata è perfetta per te.

Con il sole basso nel cielo, ti sarà davvero semplicissimo piazzare un elemento dritto di fronte alla fonte luminosa e catturarne la sagoma.

silhouette running

In aggiunta avrai il contorno di un cielo mozzafiato e coloratissimo, cosa vuoi di più?

7) Portati un treppiede a ogni Golden Hour

In condizioni di luce scarsa il miglio alleato è sempre e comunque un treppiede.

Nonostante la modalità notte di iPhone sia eccezionale, non sarà adeguata per catturare foto durante la Golden Hour.

treppiede

Per questa ragione, un supporto fisico non può davvero mancare nello zaino di ogni buon fotografo.

 

Conclusioni

L’ora più prolifica della giornata per ogni fotografo ora è chiara e pronta per essere sfruttata anche da te.

Se applicherai queste poche e semplici regole avrai davvero tutte le carte in regola per ottenere sempre immagini mozzafiato.

Se hai dubbi o domande, scrivici qui sotto nei commenti.

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Fotografia di Interni: 10 Suggerimenti per Scatti con iPhone

Fotografia di Interni: 10 Suggerimenti per Scatti con iPhone

La fotografia d’interni è quel ramo che si stacca un po’ da tutto il resto, presentando sfide molto particolari.

Si svolge in ambienti chiusi, dove non siamo noi a decidere la scenografia ma dobbiamo piegarci alle regole che ci vengono presentate.

Girando anche solo su qualche sito di agenzie immobiliari, molto spesso sembra che i “fotografi” in questione scattino in preda ai fumi dell’alcool, senza davvero una chiara idea di cosa stanno facendo.

Per evitare questo ci sono alcuni semplici e pratici consigli, grazie ai quali si riuscirà a ottenere immagini buone.

Anche se la fotografia d’interni non è la situazione in cui i nostri iPhone si trovano più a loro agio, con questa guida imparerai a trarre il massimo da ogni situazione.

 

1) Stai negli angoli per una migliore inquadratura

Nella fotografia d’interni la scena tende a essere solitamente difficile da inquadrare, con i muri a fare da limiti fisici per lo scatto perfetto.

Per superare questo scoglio e avere il massimo campo visivo possibile, la soluzione migliore è quella di scattare posizionandosi negli angoli.

fotografia d'interni

Da questo punto avrai la possibilità di “vedere” l’intera stanza, catturando così la porzione più ampia possibile.

Cerca di mantenere l’inquadratura sulla diagonale che passa per il centro della stanza perché, così facendo, potrai immortalare la scena in modo simmetrico.

 

2) L’ultra-grandangolare è la lente perfetta per la fotografia d’interni

Se hai un iPhone di ultima generazione, sicuramente sul retro del telefono avrai montati almeno due o tre obiettivi.

La lente consigliata in questo genere di fotografia è certamente l’ultra-grandangolare il quale, grazie al suo ampio campo visivo, si sposa perfettamente con la necessità della scena.

fotografia d'interni

Se non hai questa, allora l’unica soluzione è ripiegare sul grandangolare semplice. Ovviamente ti sarà più difficile inquadrare tutto, ma potrai comunque fare un buon lavoro.

In caso di necessità potresti decidere di comprare una lente aggiuntiva da Amazon, grazie alla quale riuscirai a compensare la mancanza.

 

3) Scatta con la luce giusta

Ovviamente questo è un consiglio che non poteva mancare in questa lista.

Negli interni, ancora più che in qualsiasi altra situazione, la luce giocherà un ruolo fondamentale nel risultato finale.

fotografia d'interni

Cerca di fotografare nelle ore del giorno in cui c’è più luce, evitando alba o tramonto.

In ogni caso anche se la scena ti sembrerà già abbastanza illuminata, accendi tutte le luci della stanza in modo da migliorare ulteriormente la situazione.

Anche se ai nostri occhi può sembrare tutto luminoso, la verità è che nella fotografia d’interni la luce scarseggia sempre.

 

4) La fotografia d’interni va curata in ogni dettaglio

Con questo voglio dire che, per ottenere buoni risultati, non puoi lasciare una palla di calzini sporchi appoggiata sul divano.

Devi spendere la giusta quantità di tempo per organizzare e curare ogni minimo dettaglio, un po’ come la modella si trucca prima della sessione fotografica.

inside

I dettagli sono davvero tutto e, se te li lascerai sfuggire, andrai incontro a scene piene di difetti che comunicano disordine e malessere.

Passaci ore a scegliere con cura ogni elemento che comparirà nella scena perché, in un ambiente dove l’inquadratura non ha libertà, dev’essere la scena ad adattasi.

 

5) Non comparire mai nell’inquadratura

Potrà sembrarti un consiglio ovvio ma non hai idea di quante volte si commette quest’errore.

A meno che tu non stia cercando di creare una scena dinamica, ironica o dove c’è un soggetto principale come protagonista, evita d’inserire persone nel frame.

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Se lo farai trasformerai la tua fotografia d’interni in qualcosa di diverso, che si allontana molto dalla tua idea iniziale.

Una persona, infatti, catturerà tutta l’attenzione dell’osservatore, lasciando all’ambiente ben poco spazio per essere protagonista.

 

6) La fotografia d’interni non ammette tremolii

Cosa voglio dire con questo? Che affidarti alle tue mani potrebbe essere un grave errore.

Questo perché, come detto qualche punto più in alto, la luce in queste scene tende a non essere ottima.

fotografia d'interni

Il telefono scatterà quindi con tempi più lunghi, in modo da catturare una maggiore quantità di raggi luminosi.

La conseguenza sarà che, oltre alla luce, verranno catturati anche gli eventuali tremolii delle tue mani.

Per evitare dettagli poco nitidi e pessimi livelli di definizione, sarà quindi meglio dotarsi sempre di un treppiede.

Grazie a esso le tue foto saranno sempre perfette e stabili.

Se vuoi conoscere altri accessori indispensabili per iPhone, dai un’occhiata a quest’articolo.

 

7) Gestisci bene la sfocatura

Nella fotografia d’interni la sfocatura è un’opzione davvero utile che può aiutarti in molte situazioni.

Viceversa, se te la ritrovassi quando non la desideri i tuoi scatti finirebbero direttamente nel cestino.

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Per controllarla al meglio devi sapere che, nel caso vi sia un oggetto vicino all’obiettivo, lo sfondo perderà di definizione.

Se vuoi fare una foto che si concentra solo su un particolare, allora con questa tecnica andrai alla grande poiché farai in modo che il soggetto si stacchi dallo sfondo.

Se però desideri ottenere una immagine nitida su tutta la sua estensione, allora fai molta attenzione a non posizionare oggetti troppo vicini.

 

8) Scatta dall’alto per una migliore fotografia d’interni

Hai una stanza molto grande e vuoi far risaltare la cosa? Allora cerca di posizionarti in alto.

Anche se usi l’ultra-grandangolo, ti sarà difficile far percepire all’osservatore le reali dimensioni dell’ambiente.

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Dall’alto invece, oltre a dare una migliore lettura della scena, sarai anche in gradi di far vedere la stanza sui quattro angoli.

Ovviamente non devi metterti a fare Spiderman, arrampicandoti sul soffitto di casa per una foto migliore.

Mantieni sempre i limiti di sicurezza e, se vedi che non puoi, lascia perdere. Una foto non vale la tua salute fisica.

 

9) Migliora la foto in post

La post produzione è la migliore arma per chi vuole fare una perfetta fotografia d’interni.

Anche se avrai brutte condizioni di luce, dettagli non perfetti o colori che stonano, potrai risolvere tutte queste magagne in post.

Ovviamente la tua foto non dev’essere un rottame, altrimenti non ti sarà mai possibile aggiustarla per bene.

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Quello che intendo è che, anche nel caso vi fosse poca luce e l’ambiente sembrasse spento, potresti sempre migliorarlo aumentando un po’ la luminosità della scena.

Puoi farlo con app gratuite come Lightroom o Snapseed, di cui ho parlato in questi tutorial.

 

10) Cerca di dare alla fotografia d’interni un tocco di creatività

Se fai addormentare l’osservatore forse potrai vendere le foto come sonniferi ma non diventerai mai una cima nella fotografia d’interni.

Cerca quindi di regalare a chi poserà gli occhi sui tuoi scatti un punto di vista differente, mettendo quel pizzico d’imprevedibilità.

fotografia d'interni

Certo non devi esagerare, altrimenti finirai col fare un gran casino che non avrà nulla a che vedere con lo scopo originale.

Cerca di trovare il giusto equilibrio tra innovazione e coerenza, solo così la tua fotografia d’interni avrà successo.

 

Conclusioni

Ora che sai tutti i trucchi e segreti per la fotografia d’interni, vai e mettili in pratica uno per uno.

Non adagiarti mai sui traguardi raggiunti perché, nella fotografia così come nella vita c’è sempre spazio per migliorarsi.

Se hai dubbi o domande scrivicelo nei commenti e noi ti risponderemo al più presto.

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Come essere fotogenici: 10 tecniche per venire bene in foto

Come essere fotogenici: 10 tecniche per venire bene in foto

Ti trovi davanti al terribile momento della foto di gruppo, tutti si stanno mettendo in posa e tu sai benissimo di non avere la minima idea su come essere fotogenici.

Questo problema è molto comune a tutti noi che, volente o nolente, ci troviamo a non dover sfigurare nelle foto.

Capita sempre infatti di guardare delle vecchie immagini e renderci conto di aver assunto la classica posa del lamantino sofferente.

Per salvarti da questo ho messo insieme alcuni pratici consigli per venire bene in foto.

Essere fotogenici come Brad Pitt non è facile, ma grazie a quest’articolo potrai salvare la pellaccia e non essere lo zimbello della foto.

Vediamo insieme come fare!

 

1) Assumi un atteggiamento rilassato

Prima di tutto, se nella foto sembrerai un palo di cemento, sarai certo di non fare una bella impressione in chiunque la osserverà.

Una delle cose fondamentali per essere fotogenici è dare una sensazione di naturalezza, cercando di restare il più possibile rilassato.

come essere fotogenici

Se non ti riesce, cerca di distrarre i tuoi pensieri evitando di concentrarti sulla foto o semplicemente prendi un bel respiro e lasciati andare.

Alla fine quell’immagine rappresenta una minuscola porzione di te quindi non darci troppo peso.

 

2) Posiziona il corpo in diagonale

Invece di posizionarti perfettamente perpendicolare alla camera come una statua di sale, prova a ruotare il busto in modo che si posizioni diagonalmente.

Stando di piatto sembrerai più rigido, impostato e simile a un cadetto militare il giorno dell’ispezione.

portrait

Ruota le spalle a tre quarti, mostrando alla camera il tuo profilo migliore.

Così facendo apparirai più snello e naturale, assumendo un atteggiamento più personale e in grado si trasmettere maggiore fiducia in te stesso.

 

3) Usa le mani a tuo vantaggio

Le mani sono tutto nella comunicazione non verbale, specialmente per noi italiani che gesticoliamo sempre.

Se lascerai che sia il caso a decidere dove posizionare le mani, finirai col tralasciare uno dei dettagli più importanti della scena, dando poi una sensazione poco piacevole a chi guarderà la tua foto.

come essere fotogenici

Una idea carina potrebbe essere quella di lasciare che la mano in direzione della camera sia appoggiata sul viso. 

Se la foto è professionale invece, le braccia conserte sono una regola per uscire bene nello scatto.

Non metterle in tasca o a protezione delle parti intime altrimenti darai l’impressione d’indecisione o insicurezza, cosa sempre sgradita.

 

4) La posa della spalla abbassata

Spalle dritte e sullo stesso livello possono anche andare bene, non dico sia un errore.

Però, nel caso tu stia cercando di dare un tocco più dinamico alla scena, potresti optare per una posa un pochino più aggressiva.

come essere fotogenici

Abbassando la spalla che sta in fronte alla camera darai una sensazione di “proiettarti in avanti”, aumentando la probabilità che chi ti osserva ti percepisca come persona propositiva.

Non devi essere Rambo, il mitra sulla spalla non è necessario.

Questo serve più che altro per non lasciare che tu appaia come la persona monotona che non sei, aiutandoti quindi a spiccare anche in un eventuale gruppo di persone.

 

5) Piega le gambe

Le statuine di piombo hanno delle belle gambe una vicina all’altra e perfettamente dritte, ma tu vuoi davvero assomigliare a loro?

Essere fotogenici è una scienza esatta e, come tutte le altre, si basa su alcune regole ben specifiche.

ritratto

Una di queste dice che, se vuoi davvero sembrare una persona spigliata e apparire rilassata, devi evitare di paralizzare una parte del tuo corpo.

Vanno incluse anche le gambe che, se lasciate rigide, andranno in contrasto con i consigli precedenti.

Piega un pochino quella rivolta alla camera per sciogliere ulteriormente la tua posa.

 

6)  Inclina la testa

Proiettala un pochino in avanti e verso il basso, sempre in direzione della camera.

Questo ti farà sembrare dinamico, spigliato e volto a un “qualcosa” di non ben specificato ma che piace all’osservatore.

come essere fotogenici

Evita d’inclinarla all’indietro perché altrimenti potresti risultare altezzoso o, nella migliore delle ipotesi, trasmetterai stupore.

 

7) Guarda in camera

Non ci sono scuse. Se vuoi essere fotogenico devi mantenere lo sguardo fisso in camera, come la ragazza nella foto in basso.

Ovviamente ci sono delle eccezioni, non sempre potrai farlo o sarà assolutamente necessario.

Questo consiglio va seguito nelle foto professionali o in quelle di gruppo, dove incrociare lo sguardo con l’osservatore dev’essere la regola.

foto creative in casa

Quando tu parli seriamente con qualcuno, dove vuoi che guardi? Immagino che la tua risposta sia “nei miei occhi”.

Questo vale anche per le foto, dando una maggiore sensazione d’intesa e rispetto.

 

8) Come essere fotogenici nei selfie

Se vuoi venire bene nei selfie allora dovrai seguire questa regola specifica, fatta proprio per la circostanza.

Se vuoi venire bene in questo tipo di foto, dovrai posizionare la camera più in alto rispetto al tuo viso.

selfie

Non è necessario piazzarla sul tetto della casa, basterà alzare la tua mano sopra il livello della tua testa.

In questo modo apparirai molto più slanciato e snello, rendendoti perfetto per fare colpo su Instagram.

 

9) Come essere fotogenici nelle foto artistiche

In questo caso, la risposta alla domanda “come essere fotogenici” è davvero molto varia e piena di possibilità.

Potresti metterti di profilo, di spalle o a testa in giù. 

ritratto

Cerca sempre di assumere una posa che sia in armonia con la foto, seguendo il contesto circostante.

La tua capacità di comunicare adeguatamente il mood e le emozioni farà la differenza tra il fallimento e il successo.

 

10) Come essere fotogenici nelle foto di famiglia

La verità è che è impossibile essere fotogenici così come lo desidera il parente che scatta la foto.

Per quanto tu ti possa impegnare, verranno catturate almeno mille immagini della stessa scena e ci sarà sempre chi troverà il pelo nell’uovo.

slofie

Il mio consiglio è cercare di sopravvivere alla giornata dando fondo alle tue riserve di pazienza, sperando che tutto passi in fretta.

Comunque vada la giornata sappi che non sei solo, ci sono infinite altre persone che, come te, stanno subendo questa piccola, grande tortura.

Se vuoi altri consigli sulla fotografia potresti voler leggere:

Slofie, i selfie video di iPhone

Come fare belle foto per Instagram

Nove trucchi per fare belle foto con il cellulare

 

Conclusioni

Ora che hai scoperto come essere fotogenico, sei pronto per qualsiasi situazione.

Non esiste più nessuna foto di gruppo o selfie per Instagram che possano fermarti, vai e conquistali tutti.

Se hai ancora dubbi o domande, scrivici qui sotto nei commenti.

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