Capire come fotografare paesaggi nel modo giusto fa una differenza enorme tra una foto piatta e uno scatto capace di trasmettere atmosfera, profondità ed emozione.
Molti pensano che basti trovarsi davanti a un bel panorama per ottenere una grande immagine, ma la verità è diversa: saper fotografare un paesaggio richiede osservazione, composizione, luce giusta e un punto di vista interessante.
In questa guida ti mostrerò i principi più importanti della fotografia di paesaggio, con consigli pratici che puoi applicare subito anche se scatti con iPhone o smartphone.
Parleremo di composizione, orizzonte, luce, profondità, soggetto umano, prospettiva e di alcune semplici tecniche di fotografia di paesaggio che possono migliorare radicalmente le tue immagini.
Se ti stai chiedendo come fotografare un paesaggio naturale senza ottenere sempre foto banali, sei nel posto giusto: qui sotto trovi una guida semplice, concreta e basata sull’esperienza sul campo.
Come fotografare paesaggi bene: i 7 principi base
Se vuoi imparare come fotografare paesaggi in modo più efficace questo articolo fa esattamente al caso tuo, prima di addentrarci però ti consiglio intanto di memorizzare questi 7 principi base, che sono:
- Mantieni l’orizzonte dritto.
- Usa la regola dei terzi per dare equilibrio alla scena.
- Scatta con luce interessante, meglio all’alba o al tramonto.
- Inserisci un primo piano per creare profondità.
- Cerca linee guida, simmetrie o cornici naturali.
- Evita lo zoom digitale.
- Mantieni la foto semplice, leggibile e con un soggetto chiaro.
Queste sono le basi più importanti della fotografia di paesaggio naturale e valgono sia con fotocamera tradizionale sia con smartphone.
I segreti della fotografia di paesaggio
La fotografia di paesaggio è un’arte che richiede pazienza, precisione e una profonda comprensione dei principi fondamentali della fotografia.
Questo genere cerca di catturare l’essenza di un ambiente naturale o urbano, con la necessità di trasmettere delle emozioni e mostrando la bellezza del mondo attraverso composizione, luce e prospettiva.
Grazie ai miei viaggi, ho avuto il privilegio di fotografare scenari incredibili in ogni angolo del mondo.
Dalla maestosità delle montagne all’immensità del mare e degli oceani, ogni paesaggio racconta una storia unica, che aspetta solo di essere catturata.
Ecco perché mi ha sempre incantato il mondo della fotografia paesaggistica.
Tutti quanti infatti possono puntare la loro fotocamera e scattare la solita foto di un paesaggio famoso, ma solo pochi riescono a scattare immagini che sembrano quadri, cogliendo così l’essenza del panorama.
In questa guida vedremo proprio questo, come fare foto di paesaggi con iPhone che emozionano e rimangono impresse nella mente.
Ma prima ti voglio fare una premessa che a molti “fotografi professionisti” non piacerà affatto.
Il vero segreto per una fotografia paesaggistica mozzafiato non risiede nella fotocamera, non risiede nell’attrezzatura ma risiede piuttosto nel luogo in cui ti trovi, nell’orario in cui ti trovi e sopratutto nella tua capacità di fare realmente la differenza come fotografo.
Ovviamente in questo articolo parleremo anche di fotocamera e di attrezzatura ma mi concentrerò sopratutto nella tecnica, che è dove realmente si fa la differenza.
La composizione nella fotografia di paesaggio
La composizione fotografica è il primo aspetto vitale nella fotografia di paesaggio.
Devi sapere come organizzare gli elementi all’interno del fotogramma per guidare l’occhio dell’osservatore e creare un’immagine equilibrata.
Di seguito vedremo assieme alcune delle regole di composizione più efficaci nella fotografia di paesaggio.
Regola dei terzi
Cominciamo con uno dei principi di composizione più basilari, la regola dei terzi.
Immagina di dividere il tuo fotogramma in nove parti uguali, tracciando due linee verticali e due linee orizzontali, esattamente le linee che ti sono apparse quando hai attivato la griglia fotografica sul tuo iPhone.
Secondo la regola dei terzi, dovresti posizionare gli elementi più importanti della tua scena lungo queste linee o ai loro punti di intersezione.
Questa disposizione tende a creare un’immagine più bilanciata ed esteticamente gradevole.
Per la fotografia paesaggistica, un’applicazione comune di questa regola è posizionare l’orizzonte lungo una delle linee orizzontali, piuttosto che nel mezzo del fotogramma.
Magari avendo un punto focale in uno dei punti di intersezione.
Come puoi vedere anche in questa immagine qui.
Se vuoi approfondire l’uso e l’applicazione della regola dei terzi puoi cliccare qui accanto per l’articolo di approfondimento.
Simmetria
La simmetria è un principio di composizione potente che si basa sull’equilibrio e l’armonia visiva.
Quando un’immagine è simmetrica, significa che se tracci una linea immaginaria al centro dell’immagine (linea che può essere verticale, orizzontale o anche diagonale), vedrai un riequilibrio o specchio di forme e linee su entrambi i lati di questa linea.
Nelle foto di paesaggi, la simmetria può essere trovata o creata in diversi modi.
Per esempio, il riflesso di montagne o alberi in un lago tranquillo crea una simmetria orizzontale perfetta, con l’orizzonte che quindi funge da linea di simmetria.
La simmetria può dare un senso di stabilità e tranquillità a una fotografia, rendendo l’immagine estremamente gradevole per l’occhio umano.
Tuttavia, è importante ricordare che, come tutti i principi di composizione, la simmetria è uno strumento e non una regola.
Può essere efficace in alcune immagini, ma non è sempre la scelta migliore.
In alcuni casi, la simmetria può rendere un’immagine prevedibile o noiosa.
Se vuoi approfondire l’uso e l’applicazione della simmetria puoi cliccare qui accanto per l’articolo di approfondimento.
Pattern
I pattern, o ripetizioni, sono uno strumento di composizione fotografica anch’esso molto potente che può aiutare a creare immagini visivamente interessanti e coinvolgenti.
Un pattern è una serie ripetuta di elementi visivi, come linee, forme, colori o texture.
Nella fotografia paesaggistica, i pattern possono essere presenti in molti modi.
Ad esempio, una serie di alberi in un bosco, le onde che si infrangono sulla spiaggia, un campo di fiori, o le creste di una duna di sabbia sono tutti esempi di pattern naturali.
I pattern possono anche unirsi alla fotografia macro, per regalare dei dettagli del mondo del piccolo.
Ricorda che uno dei modi più efficaci per utilizzare i pattern in fotografia è romperli.
Un pattern interrotto attira l’attenzione e può diventare un forte punto focale.
Ad esempio, guarda l’immagine qui in alto, osserva come il pattern interrotto in quel modo crea un messaggio davvero potente.
Come sempre, il trucco per usare efficacemente i pattern nella composizione fotografica della fotografia di paesaggio sta nel saper osservare.
Framing
Il framing è un’altra tecnica compositiva molto usata.
Si tratta di utilizzare elementi all’interno della scena per creare una cornice naturale intorno al soggetto principale.
Questo può aiutare a isolare il soggetto, a guidare lo sguardo dello spettatore o a dare profondità all’immagine.
In una scena paesaggistica, potresti usare gli alberi, le rocce o un arco per incorniciare il tuo soggetto.
Guarda ad esempio questa foto qui.
Bilanciamento
Il bilanciamento nella composizione fotografica si riferisce all’equilibrio visivo nell’immagine.
È il modo in cui gli elementi all’interno di una scena interagiscono tra loro dal punto di vista visivo.
Il bilanciamento può essere simmetrico o asimmetrico.
Il bilanciamento simmetrico, come suggerisce il nome, si verifica quando gli elementi su un lato dell’immagine specchiano o replicano quelli sull’altro, in pratica quello che abbiamo detto prima per la simmetria.
Invece il bilanciamento asimmetrico si verifica quando diversi elementi dell’immagine, che sono differenti in dimensione, forma, colore o posizione, si equilibrano tra loro.
Ad esempio, potresti avere un grande albero su un lato dell’immagine che è bilanciato da un gruppo di alberi più piccoli sull’altro lato.
Oppure un oggetto di un colore brillante in un angolo dell’immagine può bilanciare un oggetto più grande ma di colore più neutro altrove nell’immagine.
Un altro concetto correlato è il bilanciamento del peso visivo.
Alcuni elementi attirano più l’attenzione dello spettatore rispetto ad altri. Ad esempio, gli oggetti più grandi, più luminosi, più colorati o più dettagliati hanno solitamente un peso visivo maggiore.
Quando componi la tua immagine, devi tener conto di questi pesi visivi per garantire che l’immagine sia bilanciata.
Un’immagine non deve essere necessariamente perfettamente bilanciata.
A volte, l’equilibrio può essere deliberatamente alterato per creare tensione, dramma o per attirare l’attenzione su un particolare punto focale.
Tuttavia, quando si fa ciò, è importante farlo in modo consapevole e considerare come l’equilibrio influenzi l’umore e l’impatto visivo dell’immagine.
Linee guida
Le linee guida sono un altro strumento efficace nella composizione fotografica.
Le linee possono dirigere lo sguardo dello spettatore attraverso l’immagine e verso il soggetto principale.
Nella fotografia paesaggistica, le linee guida possono essere create da un sentiero, un fiume, una serie di alberi o qualsiasi elemento che crea una linea o un percorso nella scena.
Guarda ad esempio queste foto qui.
L’importanza della luce
La luce è, forse, l’elemento più fondamentale e influente in qualsiasi forma di fotografia.
In nessun altro genere, però, si rende più evidente e più potente che nella fotografia paesaggistica.
La luce può trasformare una scena ordinaria in qualcosa di straordinario, creando atmosfera, dramma e vivacità.
Tipi di luce
La luce può essere dura o morbida, calda o fredda, diretta o indiretta.
Ogni tipo di luce ha un suo effetto sull’immagine.
Ad esempio la luce dura crea ombre forti e contrasti marcati, mentre la luce morbida riduce i contrasti e rende le immagini più uniformi.

Paesaggio con luce dura

Paesaggio con luce morbida
Invece la luce calda, che si trova generalmente durante l’alba e il tramonto, può dare alle immagini una sensazione di calore ed emotività, mentre la luce fredda, come quella di una giornata nuvolosa o dell’ombra, può dare un tono più sobrio o malinconico.
Infine la luce diretta illumina direttamente il soggetto, mentre la luce indiretta può essere riflessa o filtrata attraverso qualcosa come una finestra o un tendaggio.
Detto questo, nella fotografia di paesaggio in generale la luce migliore è quella calda e morbida, che si trova quindi durante l’alba o il tramonto.
Ovviamente con la tua creatività puoi sperimentare anche luci differenti, come quella della blue hour o quella data dalle nuvole in cielo, non c’è una regola fissa.
Tutto dipenderà soprattutto da quale messaggio intendi trasmettere attraverso la tua immagine.
Un buon esercizio è iniziare ad osservare come la luce cambia durante la giornata e come influenza il paesaggio.
Puoi fare un esercizio pratico scegliendo una location specifica e fotografandola in momenti diversi della giornata o magari anche in condizioni meteo differenti.
Nota come cambiano le ombre, i colori, e l’atmosfera generale della scena.
Ora d’oro e ora blu
L’ora d’oro si verifica poco dopo l’alba e poco prima del tramonto, quando il sole è basso sull’orizzonte e la luce è dorata e soffusa.

Best nine creato da Marco IIMecchia sul gruppo Facebook: Fotografia iPhone – iCamera
Questa luce può aggiungere una qualità magica alle immagini, accentuando le texture e dando profondità alla scena.
L’ora blu, invece, si verifica prima dell’alba e dopo il tramonto, quando il cielo è ancora illuminato ma il sole non è visibile.
Durante l’ora blu, il cielo può assumere una tonalità blu profonda o viola, che può creare un’atmosfera tranquilla e misteriosa.
Prova a pianificare dei shooting durante questi periodi di tempo.
Non dimenticare di arrivare prima dell’ora d’oro o dell’ora blu per preparare l’attrezzatura e trovare la composizione perfetta.
Controllo delle ombre
Le ombre sono una componente fondamentale della composizione fotografica.
Possono aggiungere profondità e dimensione, enfatizzare le forme, e creare contrasti visivi.
Quando scatti una foto di paesaggio, presta attenzione alle ombre che si formano, e considera come potrebbero essere usate per migliorare la tua immagine.
Ricorda che le ombre cambiano a seconda dell’ora del giorno e della posizione del sole, quindi potrebbe essere necessario pianificare il tuo scatto in base a queste variabili.
Ricorda che più ti avvicini al tramonto e più le ombre scompaiono, per questo ti consiglio anche di fare pratica con la luce dura del pomeriggio, sempre per renderti bene conto di quale effetto hanno sulla tua immagine.
Controluce e flare
Essere in controluce è una di quelle situazioni fotografiche molto difficili da gestire, ma quando viene utilizzata correttamente può creare effetti spettacolari.
Può creare silhouette, mettere in evidenza dettagli come la polvere o le gocce d’acqua.
Il flare, o riflesso della luce sulla lente, che si ottiene appunto quando la luce entra direttamente nell’obiettivo, può aggiungere un elemento di interesse visivo o dare un senso di calore e luminosità.
Non sempre il flare è dannoso nelle tue foto, specie se di giorno, anzi.
Studia le condizioni meteo
Ogni condizione meteo porta con sé una certa qualità di luce.
Come abbiamo detto all’inizio, una giornata nuvolosa può creare una luce diffusa che riduce i contrasti e mette in risalto i dettagli.
Una giornata soleggiata può creare ombre forti e contrasti vivaci.
Una giornata nebbiosa può creare un’atmosfera eterea e sognante.
Un temporale in arrivo può portare con sé una luce drammatica che può trasformare una scena.
Saper sfruttare queste condizioni può essere un potente strumento per la fotografia paesaggistica.
L’importanza della prospettiva
La prospettiva nella fotografia di paesaggio è fondamentale perché determina come gli elementi di una scena vengono rappresentati rispetto a dimensione, spazio e relazione.
Questa può trasformare una foto ordinaria in una straordinaria, influenzando profondamente l’impatto visivo e emotivo dell’immagine.
Ecco alcuni esempi di prospettive che puoi sperimentare per aggiungere profondità e interesse visivo ai tuoi scatti di paesaggio:
Livello del suolo
Scendere al livello del suolo o addirittura posizionare il tuo iPhone direttamente a terra può offrire una vista unica, mettendo in risalto dettagli del terreno come erba, fiori, rocce o anche piccoli corsi d’acqua.
Questa prospettiva può dare la sensazione di essere immersi nell’ambiente da te fotografato.
Vista dall’Alto
Scattare da un punto di vista elevato, come una collina, un edificio alto, o una scogliera, permette di catturare vasti panorami.
Questa prospettiva a volo d’uccello offre una vista totale del paesaggio, mostrando la disposizione e la relazione tra vari elementi naturali e costruiti.
Prospettiva Frontale
Questa prospettiva, ottenuta scattando direttamente verso l’orizzonte, è classica e diretta.
È ideale per mostrare la vastità di aperti paesaggi come deserti, campi, o oceani, spesso con il cielo che occupa una parte significativa dell’inquadratura.
Prospettiva Dinamica
Usare strade, fiumi, binari del treno o anche file di alberi come linee guida che portano l’occhio verso un punto di interesse all’interno della foto, come una montagna lontana, un tramonto, o una struttura architettonica.
Questo crea un senso di movimento e profondità.
La Profondità di Campo con iPhone
Quando si parla di fotografia da iPhone devi sapere che la profondità di campo non è praticamente mai citata tranne che nel caso della modalità Ritratto.
Questo perché l’apertura fisica delle lenti dell’iPhone è fissa, ma devi sapere che comunque l’iPhone compensa questo limite attraverso l’uso di software avanzato.
Per questo non hai bisogno di preoccuparti troppo di questo aspetto con il tuo iPhone, a differenza delle fotocamere tradizionali.
Attrezzature consigliate per la fotografia di paesaggio con iPhone
Abbiamo già detto in precedenza che la vera differenza nella fotografia di paesaggi la fa il fotografo, non la fotocamera dalla quale scatta e neanche la sua attrezzatura.
C’è però da dire anche che ci sono alcuni accessori davvero utili, talvolta indispensabili per alcune particolari fotografie paesaggistiche.
Per cui eccoti di seguito un elenco di alcune attrezzature consigliate.
Treppiede
Un treppiede stabile è essenziale per scattare foto nitide, specialmente in condizioni di luce scarsa, ma anche durante la golden hour (durante all’alba o al tramonto) o la blue hour.
Esistono treppiedi specificamente progettati per smartphone che sono leggeri e portatili, con morsetti regolabili che si adattano a vari modelli di iPhone.
Quello che ti consiglio personalmente è il modello che vedi in foto qui in basso.
Clicca qui per acquistarlo.
Ma comunque devi sapere che ho scritto un questo specializzato, sui treppiede per iPhone, dove ne vediamo diversi.
Lente Macro
Anche se l’iPhone dispone di ottime lenti integrate, l’aggiunta di lenti esterne può espandere le tue capacità fotografiche, sopratutto nel caso in cui ti non disponga dei modelli Pro e Pro Max.
Teleobiettivi o lenti macro possono essere montate sopra la lente del tuo iPhone per scattare delle foto differenti da quelli che puoi fare con la semplice lente grandangolare.
Il mio consiglio, se tu non avessi un iPhone 13,14,15 in versione Pro è di acquistare questa lente macro della Apexel per fare foto Macro con iPhone assolutamente spaziali.
Power Bank
Le sessioni fotografiche prolungate, specialmente all’aperto, possono consumare rapidamente la batteria del tuo iPhone.
Avere un power bank ti garantirà di avere sempre abbastanza energia per scattare tutte le foto che desideri senza preoccuparti di rimanere senza batteria.
Io durante i miei viaggi porto sempre con me questa piccola batteria esterna.
La amo perché è leggera e capiente.
App di Fotografia
Non sono proprio delle attrezzature fisiche, ma anche le app ricoprono un ruolo importantissimo nella fotografia di paesaggio.
Ci sono alcune tipologie di app da scaricare sul tuo iPhone e sono:
- app di fotografia;
- app di fotoritocco;
Per sapere quali app di fotografia scaricare ti consiglio di leggere quest’articolo.
Mentre se vuoi sapere quali sono le migliori app di foto-ritocco ti consiglio di leggere quest’altro articolo.
In ogni caso l’uso di uno o più app di questo genere possono aiutarti a migliorare le tue foto di paesaggi, anche se ti ricordo, che come sempre sei tu fotografo iPhone a fare la differenza.
Custodia Protettiva
Una buona custodia protettiva non si monta solo per prevenire danni in caso di caduta, ma anche per prevenire danni alle lenti della fotocamera, causate da qualsiasi oggetto che può rovinarle.
Come ad esempio quando metti il telefono in tasca con le chiavi.
Per questo io uso questa particolare cover protettiva che mi permette di essere tranquillo al 100% di non rovinare il telefono e le sue lenti.
Consigli generici sulla fotografia di paesaggi
Ora che abbiamo visto i principi base della fotografia di paesaggi e le attrezzature che potrebbero esserti necessarie andiamo a vedere insieme qualche consiglio da mettere subito in pratica per migliorare la qualità delle tue foto paesaggistiche.
1) Mantieni l’orizzonte dritto
La linea dell’orizzonte è una componente cruciale nella composizione della fotografia paesaggistica.
In termini semplici, l’orizzonte è la linea dove terra e cielo si incontrano.
Avere l’orizzonte storto è il più classico degli errori da principiante.
Questo errore è certamente quello che ogni fotografo ti farà notare al primo sguardo, quindi cerca di stare attento.
D’altronde una linea dell’orizzonte storta può rendere un’immagine sgradevole o destabilizzante per lo spettatore.
A volte però è difficile accorgersi di piccole angolazioni errate ad occhio nudo, mentre si sta per catturare l’immagine.
Per questo ci viene in soccorso la griglia della fotocamera dell’iPhone, la quale fornisce un’assistenza visiva direttamente sullo schermo.
2) Applica la regola dei terzi all’orizzonte
Un altro errore comune nella fotografia paesaggistica è posizionare l’orizzonte esattamente a metà dell’immagine.
Sebbene in alcuni casi questo possa anche funzionare, ad esempio se vuoi creare una foto simmetrica, spesso può rendere la composizione piatta o monotona.
La regola dei terzi, come abbiamo visto prima, suggerisce di posizionare l’orizzonte lungo uno dei terzi orizzontali dell’immagine, a seconda se vuoi enfatizzare il cielo oppure la terra.
Se il cielo è drammatico e pieno di nuvole spettacolari o colori al tramonto, potresti scegliere di posizionare l’orizzonte lungo il terzo inferiore dell’immagine, dando più spazio al cielo.
D’altro canto, se il terreno è più interessante, ad esempio un campo di fiori o un pattern di dune di sabbia, potresti posizionare l’orizzonte lungo il terzo superiore, dando più peso al terreno.
3) Evita di scattare con una luce forte e diretta
Questo è in realtà un consiglio valido in quasi qualsiasi tipo di scena.
Questo perché, come abbiamo detto anche prima, la luce del sole nelle ore di massima intensità, crea ombre dure e fortissimi contrasti.
In aggiunta potresti poi ritrovarti con del lens flare (se non sai cos’è ti consiglio di leggere l’articolo dedicato) che andrà a peggiorare ulteriormente le cose.
Meglio aspettare scenari come l’alba ed il tramonto, in modo da godere di colori bellissimi e luci soffuse, ideali per la tua foto panoramica.
In questi momenti ti sarà poi facile creare interessanti foto silhouette, un genere davvero accattivante e molto usato.
4) Vai alla ricerca di cieli interessanti
Ricercare cieli interessanti non è sempre d’immediata applicazione, ma quando ne riesci a scovare uno, la tua fotografia di paesaggio cambierà totalmente.
Con questo non intendo che devi per forza uscire in macchina e farti centinaia di chilometri solo per trovare il cielo giusto.
Dico semplicemente che devi accorgerti quando si stanno per creare le condizioni ideali per il tuo scatto, magari posticipando la tua foto di qualche minuto o ora (se possibile).
Questo perché, nella fotografia panoramica, il cielo ha una grandissima importanza essendo parte del soggetto mostrato, sopratutto quando ne mostri due terzi, come suggerito nel secondo consiglio di questa guida.
Una splendida vallata con un cielo perfettamente azzurro e limpido, spesso perderà parte del suo fascino.
Il sole che fa capolino dietro le nuvole, creando fasci luminosi, sarà invece un valore aggiunto.
Se vuoi scattare al tramonto (o all’alba) le nuvole saranno poi un tuo validissimo alleato.
Mi riferisco al classico “cielo a pecorelle” il quale creerà bellissimi effetti visivi e giochi di colore all’interno della scena.
Se poi non trovi quello adatto, puoi sempre usare una di queste app per modificarlo.
5) Dona profondità alla foto
La profondità nelle foto è un elemento che, troppo spesso, viene ignorato dagli aspiranti fotografi.
Creare una immagine che appare bidimensionale non aiuta l’osservatore a sentirsi coinvolto nello scatto.
Aggiungere elementi in primo piano invece, darà una percezione delle distanze e della grandezza della scena.
Quali sono gli elementi in primo piano che puoi mettere?
Puoi posizionare ad esempio fiori, erba, un soggetto umano o animale, rocce…
La verità è che puoi metterci qualunque cosa che sia fotogenica e coerente con la scena.
Evita però che vada a occupare una porzione troppo ampia dell’immagine, altrimenti sarà un disturbo piuttosto che una miglioria.
Oltre a questo, per ottenere il medesimo risultato, potresti utilizzare delle linee guida, come ti abbiamo suggerito prima nella composizione di una fotografia di paesaggio.
Alcuni esempi di linee guida possono essere:
- Strade;
- Ponti;
- Costa;
- Tronchi;
- Qualsiasi cosa che da te si diriga verso l’orizzonte.
Questo elenco può estendersi all’infinito, persino delle penne appoggiate su un tavolo possono creare linee se fotografate da vicino.
Apri la tua mente, utilizza l’ingegno e inizierai a scorgere grandi opportunità fotografiche dietro ogni angolo.
6) Aggiungi un soggetto umano
I migliori soggetti per una foto sono le persone e, il perché, è piuttosto facile da capire.
Osservare un altro essere umano nella scena aiuta ad immedesimarsi in esso, il che catapulterà l’osservatore dentro l’immagine, aiutandolo a provare maggiori emozioni.
In aggiunta, avere come riferimento una persona, darà un’idea in termini di dimensioni.
Se vedi un albero in mezzo ad una radura, puoi avere dei dubbi su quanto sia alto, non riuscendo a capire alla perfezione il contesto.
Con una figura umana invece, sarà facilissimo farsi una idea delle proporzioni presenti nella scena.
7) Mantieni la foto semplice
Le immagini troppo complesse, senza un vero soggetto o con troppi soggetti e/o elementi sono di difficile interpretazione.
Cerca di rimanere sempre sul semplice, catturando un soggetto chiaro in contesti lineari.
Un albero che spicca da solo in mezzo ad una radura, sarà meglio di cinque che intasano la scena.
Specialmente se sei un fotografo iPhone alle prime armi, evita di strafare! Mi raccomando!
Un’altra cosa che può creare confusione, è la presenza troppo abbondante di colori, specialmente se saturati.
Avere troppe tonalità o delle tonalità molto accese renderà l’immagine un vero caos, con l’occhio dell’osservatore che non rimarrà piacevolmente colpito dalla tua immagino. non saprà più cosa guardare prima.
Se invece li userai per dare maggior valore al tuo soggetto, si riveleranno un validissimo alleato per la tua fotografia panoramica.
8) Usa la modalità panorama del tuo iPhone
Sai che tra le modalità di scatto hai anche l’opzione panorama? Se la risposta è si, perfetto! Continua la lettura di questa guida.
Se la risposta è no, leggi questa guida della fotocamera iPhone.
Grazie alla modalità panorama potrai scattare una serie di foto che il software andrà poi ad incollare una vicina all’altra, creando un effetto panoramico.
Per attivare la modalità panorama:
- Apri l’app Fotocamera sul tuo iPhone;
- Seleziona la modalità di scatto Panorama;
- Premi il pulsante di scatto e segui le indicazioni qui di seguito.
Muoviti nella direzione indicata dalla freccia nel modo più fluido possibile.
Ovvero cercando di tenere le braccia ferme e rigide in modo tale da evitare che il risultato presenti imperfezioni.
Il telefono scatterà in automatico quindi evita di premere nuovamente il pulsante dell’otturatore prima di aver terminato.
Se vuoi mantenere alta la qualità della tua fotografia panoramica però, evita in questo caso di catturare elementi in primo piano poiché verranno distorti.
Se vuoi saperne di più sulla modalità panorama dell’iPhone, ti consiglio di leggere l’articolo qui accanto.
9) Evita lo zoom digitale
Lo zoom digitale: la bestia nera della fotografia da Smartphone e iPhone.
Non finirò mai di ripetere quanto lo zoom digitale sia dannoso nei confronti delle tue foto.
Non finirò mai di ripeterlo anche perché spesso alcuni influencer sui social nel campo della fotografia, ancora mostrano i propri video o reel zoomando digitalmente.
Quando vedo queste cose capisco che chi ho di fronte sullo schermo del cellulare, non capisce molto di fotografia da Smartphone o da iPhone, il che è un vero peccato.
Però noi sui nostri corsi e sulle nostre guide cerchiamo di dare vere informazioni utili e di qualità, per cui mi raccomando, non usare mai lo zoom digitale.
Lo zoom digitale infatti riduce, a volte drasticamente, la qualità dell’immagine.
Se possibile, avvicinati fisicamente al tuo soggetto oppure cambia lente per uno zoom ottico invece che digitale.
10) Pulisci l’obiettivo
Ebbene si, pulire gli obiettivi della fotocamera del tuo iPhone è probabilmente la cosa più rapida ed efficace che tu possa fare per migliorare la qualità dei tuoi scatti.
Pensaci bene, hai un amico con gli occhiali da vista? O magari sei proprio tu a portarli?
Se gli occhiali da vista, come quelli da sole, sono tutti sporchi o appannati non riuscirai sicuramente a vedere bene e questo renderà obbligatoria la loro pulizia.
Con gli obiettivi dell’iPhone funziona alla stessa identica maniera, quindi quando le tue lenti sono sporche o appannate, pulirle avrà un beneficio immenso sulla qualità delle tue foto.
Puoi utilizzare qualsiasi tipo di panno o indumento per pulirle, purché non sia abrasivo o lasci pelucchi.
11) Aggiungi mistero
Le silhouette possono aggiungere un elemento di mistero e dramma alle tue foto di paesaggi.
Le foto silhouette sono tra le più comunicative dell’intero panorama fotografico.
Creare questo gioco di luci, con una figura nerissima messa particolarmente in evidenza anche grazie ad uno sfondo molto luminoso e magari colorato, farà certamente effetto su qualsiasi osservatore.
Portare a casa questo scatto, inoltre, riempie d’orgoglio ogni fotografo.
Questo perché le foto silhouette sono abbastanza complesse da scattare e richiedono le condizioni giuste.
Per creare questo tipo di scatti, devi posizionare il tuo soggetto tra te, che hai la fotocamera in mano e la fonte di luce, che può essere artificiale o naturale.
12) Fatti aiutare dalla natura
Nella fotografia di paesaggio non devi limitarti a scattare solo delle foto di panorami ampi di fronte a te!
Prova a spaziare. Come?
Come abbiamo detto prima, puoi scattare delle foto macro con il tuo iPhone, concentrandoti quindi sui dettagli della natura come fiori, foglie, o riflessi sull’acqua.
Oppure puoi posizionare questi stessi dettagli in primo piano nella tua fotografia paesaggistica.
I dettagli della natura, in qualunque forma, possono aggiungere un tocco unico alle tue foto di paesaggi.
13) Sii paziente
A volte la fotografia di paesaggi può richiedere pazienza e sacrificio, sopratutto se non hai ben chiara la foto che vuoi scattare.
Per questo ti consiglio sempre di aspettare il momento giusto, che potrebbe essere quando la luce cambia, o quando un animale entra nel tuo frame.
Ricorda, la natura non ha fretta, ma offre sempre il meglio a chi sa aspettare.
FAQ sulla fotografia di paesaggio
Come fotografare paesaggi in modo più professionale?
Per fotografare paesaggi in modo più professionale devi curare soprattutto composizione, luce e profondità.
Mantieni l’orizzonte dritto, evita le ore con luce troppo dura, cerca un primo piano interessante e prova a costruire l’immagine con linee guida o simmetrie.
Come fotografare un paesaggio con iPhone?
Per fotografare un paesaggio con iPhone ti consiglio di pulire la lente, evitare lo zoom digitale, attivare la griglia, scegliere una luce morbida e usare elementi in primo piano per dare tridimensionalità allo scatto.
Anche con uno smartphone puoi ottenere ottimi risultati, se conosci le basi della fotografia di paesaggio.
Quali sono le migliori tecniche di fotografia di paesaggio?
Le migliori tecniche di fotografia di paesaggio sono: regola dei terzi, utilizzo delle linee guida, ricerca della luce giusta, inserimento di un soggetto umano o di un elemento in primo piano, scelta di una prospettiva meno banale e semplificazione della scena.
Come fotografare un paesaggio naturale senza fare foto piatte?
Per evitare foto piatte devi creare livelli visivi: primo piano, piano medio e sfondo. In più, cerca una luce laterale o calda, usa sentieri, fiumi o coste come linee guida e non mettere sempre l’orizzonte al centro.
Quando conviene fotografare paesaggi?
In genere il momento migliore per fotografare paesaggi è durante la golden hour o la blue hour, perché la luce è più morbida, i colori sono più interessanti e la scena acquista atmosfera.
Anche nebbia, nuvole e meteo instabile possono aiutarti a ottenere una fotografia di paesaggio più suggestiva.
5 posti nel mondo più belli dove scattare foto di paesaggi
Abbiamo visto davvero tutto quello che c’era da sapere sulla fotografia paesaggistica con iPhone ed ora per chiudere in bellezza, voglio svelarti i migliori luoghi nel mondo dove fare foto di paesaggi mozzafiato.
Eccoti quindi cinque destinazioni che sono considerate tra le migliori:
1. Islanda
L’Islanda è rinomata per i suoi paesaggi drammatici che includono cascate maestose, geyser, lagune glaciali e vulcani attivi.
Luoghi come la Jökulsárlón Glacier Lagoon e il Parco Nazionale di Thingvellir offrono scenari unici per fotografare fenomeni naturali e la magica aurora boreale.
2. Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda offre una diversità di paesaggi che vanno dalle montagne innevate delle Alpi Meridionali a lussureggianti foreste pluviali e spiagge sabbiose.
Il Parco Nazionale di Fiordland e la regione di Mount Cook sono luoghi eccezionali per gli appassionati di fotografia di paesaggio.
3. Stati Uniti – Parco Nazionale di Yosemite
Situato in California, il Parco Nazionale di Yosemite è famoso per le sue imponenti formazioni rocciose come El Capitan e Half Dome, nonché per le sue cascate spettacolari.
Le viste panoramiche disponibili qui sono classiche icone della fotografia di paesaggio americano.
4. Norvegia
Con i suoi fiordi profondi, alte montagne e cascate spettacoli, la Norvegia è un paradiso per i fotografi di paesaggi, ne sono bene qualcosa anche io. La foto qui in basso è stata scattata con il mio iPhone. Bella vero?
Il Fiordo di Geiranger e le Isole Lofoten sono particolarmente famosi per la loro bellezza naturale e offrono opportunità fotografiche durante tutte le stagioni.
5. Patagonia (Argentina e Cile)
La Patagonia, che si estende attraverso il sud dell’Argentina e del Cile, è famosa per i suoi vasti spazi aperti e paesaggi spettacolari che includono ghiacciai, montagne rocciose e steppe ventose.
Luoghi come il Parco Nazionale Torres del Paine e il Monte Fitz Roy sono soggetti ideali per la fotografia di paesaggio.
Ulteriori Approfondimenti
Come hai visto, imparare a fotografare paesaggi bene non significa avere per forza attrezzatura costosa, ma allenare occhio, composizione, pazienza e capacità di sfruttare la luce giusta al momento giusto.
Anche con un iPhone, infatti, puoi portare a casa immagini davvero d’impatto, a patto di conoscere le tecniche corrette ed evitare gli errori più comuni.
Se la fotografia di paesaggio è il genere che ami di più e vuoi approfondirlo in modo pratico, ti consiglio di dare un’occhiata a Landscape Foto Academy, il nostro corso dedicato proprio alla fotografia di paesaggio con iPhone.
Se invece vuoi migliorare a 360 gradi nella fotografia da iPhone, capire davvero come usare al meglio la fotocamera del tuo telefono e imparare a scattare foto migliori in tanti generi diversi, allora puoi partire da iPhone Foto Academy, il nostro percorso più completo.

































